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Variazione di bilancio, Abbate: “Risorse per Comuni, sanità, sociale e imprese”

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 Il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars presenta il pacchetto di emendamenti della Dc alla manovra da 221 milioni

La variazione di bilancio da 221 milioni di euro si avvia verso la fase decisiva del suo iter all’Assemblea regionale siciliana e, sul provvedimento, prende posizione Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars e deputato della Democrazia cristiana.

Abbate, anche a nome dell’intero gruppo parlamentare della Dc, ha messo a punto un pacchetto di emendamenti che punta a intervenire su alcuni dei dossier più delicati per la Sicilia: dal sostegno alle imprese alla situazione degli enti locali, dalla sanità alle politiche sociali, fino alla Protezione civile.

Il testo della manovra ha già completato il passaggio nelle Commissioni di merito per l’esame degli articoli. Le Commissioni hanno fissato i termini per la presentazione degli emendamenti, con l’eccezione della Commissione Salute, dove il confronto non ha ancora portato a un accordo definitivo.

È soprattutto sul fronte economico che Abbate individua una delle priorità della variazione di bilancio.

«Si tratta di una manovra importante per i comparti produttivi, dopo mesi di confronti con i territori e con le imprese», sottolinea il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars.

Tra le proposte messe in campo dal deputato figurano interventi destinati a artigianato e agricoltura, due settori che, secondo Abbate, stanno affrontando una fase particolarmente complessa anche a causa delle difficoltà di accesso al credito.

L’obiettivo è quindi intervenire con misure capaci di sostenere le attività produttive e accompagnare le imprese siciliane in una fase nella quale la disponibilità di risorse finanziarie rappresenta uno dei principali ostacoli alla crescita.

Nel pacchetto di emendamenti seguito da Abbate trovano spazio anche le questioni legate all’approvvigionamento idrico.

Il deputato indica come prioritari gli interventi sulla gestione degli acquedotti e sui Consorzi di bonifica, temi strettamente collegati alle esigenze dell’agricoltura e, più in generale, alla gestione delle risorse idriche dell’Isola.

Una partita che assume un peso particolare per i territori siciliani, dove la disponibilità e la gestione dell’acqua rappresentano un elemento decisivo sia per il comparto agricolo sia per le comunità locali.

Altro capitolo centrale dell’azione parlamentare di Abbate è quello degli enti locali.

Il deputato della Dc pone l’accento sulle difficoltà dei Comuni, chiamati a sostenere spese per la manutenzione straordinaria delle strade e degli immobili e, contemporaneamente, a programmare nuovi interventi.

Da qui la necessità, secondo Abbate, di garantire agli enti locali risorse sufficienti anche per la progettazione, condizione indispensabile per poter partecipare ai bandi e accedere a successivi finanziamenti.

Una strategia che punta dunque non soltanto a finanziare le opere immediate, ma anche a mettere i Comuni nelle condizioni di costruire una programmazione capace di intercettare nuove risorse.

Particolare attenzione, nel pacchetto di emendamenti presentato da Abbate, è riservata al sociale.

Il deputato ibleo ha inserito proposte rivolte alla tutela delle persone fragili, con particolare riferimento a un progetto “Il Dopo di noi” per le persone nello spettro autistico.

L’intervento punta a rafforzare le risposte rivolte alle persone e alle famiglie che necessitano di percorsi di assistenza e di autonomia, soprattutto nella prospettiva del venir meno del sostegno familiare.

Tra gli emendamenti figurano inoltre interventi per l’aumento delle rette delle Rsa e delle Cta, oltre a risorse destinate al completamento di strutture sanitarie.

Il fronte sanitario rappresenta un altro degli ambiti sui quali Abbate intende concentrare l’attenzione durante l’esame della variazione di bilancio.

Alle misure per Rsa e Cta si affiancano quelle relative al completamento delle strutture sanitarie, con l’obiettivo di rendere disponibili risorse per interventi considerati necessari nei territori.

Infine, il pacchetto della Dc guarda alla Protezione civile regionale, settore che Abbate considera strategico alla luce delle continue emergenze che interessano la Sicilia.

«La Protezione civile regionale è in prima linea per la salvaguardia del nostro territorio colpito da continue calamità naturali», afferma Abbate, richiamando la necessità di sostenere un sistema chiamato sempre più spesso a fronteggiare eventi estremi.

La variazione di bilancio da 221 milioni di euro entra così nel vivo del confronto politico all’Ars. E Abbate, attraverso il pacchetto di emendamenti della Dc, punta a legare la manovra alle esigenze concrete dei territori: imprese, agricoltura, Comuni, sanità, sociale e sicurezza del territorio.

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