L’accordo punta a promuovere eventi, iniziative sportive e momenti di condivisione per favorire l’inclusione delle persone con disabilità
Calcio e inclusione si incontrano in un progetto che punta a trasformare lo sport in uno strumento concreto di partecipazione e crescita sociale. L’Atletico Siracusa, società presieduta da Enrico Abbruzzo e impegnata con la prima squadra nel campionato di Prima Categoria, ha ufficializzato una collaborazione con l’associazione “Inclusione in Movimento”, guidata da Gaetano Migliore, per promuovere iniziative rivolte alle persone con disabilità e alle fasce più fragili della comunità.
L’accordo nasce da una vicinanza che, nei fatti, esiste già da tempo e che adesso si traduce in una vera e propria sinergia territoriale. L’obiettivo è costruire una rete attraverso eventi, convegni, attività sportive e momenti di condivisione capaci di avvicinare sempre più persone al mondo della disabilità.
«Siamo da sempre vicini alle tematiche della disabilità – spiega il presidente Enrico Abbruzzo – e in tante occasioni lo abbiamo dimostrato. Siamo onorati di aver stretto una collaborazione che nasce con l’obiettivo di costruire una vera rete territoriale, attraverso eventi, convegni, iniziative sportive e momenti di condivisione».
Al centro del progetto anche la necessità di contrastare pregiudizi, ignoranza e comportamenti discriminatori ancora presenti nella società. Per l’Atletico Siracusa, infatti, l’inclusione non può limitarsi a essere raccontata, ma deve essere vissuta attraverso occasioni concrete nelle quali ogni persona possa sentirsi protagonista, valorizzata e parte integrante della comunità.
«Parlare di disabilità è importante e necessario, ma non sufficiente – aggiunge Abbruzzo –. L’inclusione va vissuta concretamente, creando occasioni nelle quali ogni persona possa sentirsi protagonista, valorizzata e parte integrante della comunità».
È la stessa filosofia che anima “Inclusione in Movimento”, associazione fondata tre anni fa da Gaetano Migliore, impegnata nell’organizzazione di momenti pubblici e iniziative capaci di coinvolgere il territorio, anche attraverso la partecipazione di importanti protagonisti del mondo del calcio. Testimonial dell’associazione è Paolo Di Canio.
«Lo sport diventa un ponte capace di abbattere non solo le barriere fisiche, ma soprattutto quelle culturali e sociali – sottolinea Gaetano Migliore – favorendo conoscenza, rispetto e relazioni autentiche. L’inclusione nasce dal lavoro di squadra, dalla collaborazione e dalla capacità di fare rete. Siamo lieti di questa sinergia con l’Atletico Siracusa, società da sempre vicina alle persone meno fortunate».
A suggellare la collaborazione è stata la consegna di una maglia da gioco dell’Atletico Siracusa da parte del team manager Cristiano Ferreri a un rappresentante di Inclusione in Movimento. Un gesto simbolico che dà il via a un percorso comune nel segno dello sport come strumento di dialogo, solidarietà e abbattimento delle barriere.












