Fratelli d’Italia Siracusa propone una multiutility pubblica al 100% per gestire parcheggi, verde e manutenzioni, dicendo no alla privatizzazione della sosta
Freni tirati sulla gestione dei parcheggi cittadini a Siracusa. Il coordinamento locale di Fratelli d’Italia lancia un duro affondo contro la giunta guidata dal sindaco Francesco Italia, manifestando netta contrarietà all’ipotesi di affidare la sosta a pagamento a soggetti privati tramite lo strumento del projectfinancing . Per gli esponenti del partito, Paolo Romano e Paolo Cavallaro, si tratterebbe di una vera e propria svendita del patrimonio comunale, destinata a sottrarre risorse cruciali alle casse dell’Ente e a gravare sui bilanci delle famiglie.
La posizione di Fdi si aggiunge all’emendamento presentato dal Pd in consiglio comunale e al Movimento 5 Stelle che si pone come contraria alla privatizzazione. La tesi sostenuta punta su un principio cardine: gli incassi della sosta rappresentano una risorsa strategica che deve rimanere sotto il controllo diretto del Municipio. L’ingresso dei privati, secondo Fratelli d’Italia, rischia infatti di tradursi in un aumento delle tariffe, nella riduzione degli stalli bianchi gratuiti e in una perdita di sovranità sulle politiche di mobilità urbana.
Dalla critica costruttiva emerge una controproposta strutturata: la costituzione di una multiutility pubblica a capitale interamente comunale. Una società partecipata al 100% dal Comune di Siracusa, organizzata secondo rigorosi criteri manageriali e trasparenza gestionale, in grado di accorpare progressivamente una vasta gamma di servizi essenziali .
Nelle intenzioni dei promotori, la nuova entità pubblica non si limita all’amministrazione delle aree di sosta, ma estenderebbe il proprio raggio d’azione alla manutenzione del verde pubblico , ai servizi cimiteriali, alla gestione dei tributi locali, agli impianti sportivi, alla pubblica illuminazione, alla segnaletica e al rifacimento della rete stradale.
Un’operazione che consentiràbbe di generare rilevanti economie di scala , eliminando le duplicazioni organizzative e contenendo i costi a carico della cittadinanza. Fratelli d’Italia chiede dunque un’inversione di rotta immediata, sollecitando la massima trasparenza sui dati economici del piano di concessione ai privati e riaffermando la necessità di una gestione pubblica dei parcheggi a Siracusa moderna, efficiente e sostenibile.






