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Siracusa, i 100 anni di Confindustria. Il ministro Urso: “Questo territorio ha saputo fare impresa”

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E’  in corso al Teatro Massimo «100 anni di futuro», le celebrazioni per i 100 anni di Confindustria Siracusa con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Aolfo Urso e il presidente della Regione, Renato Schifani.

“Questo territorio ha saputo fare impresa”. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso ha preso parte alle celebrazioni per i 100 anni di Confindustria Siracusa. L’incontro dal titolo «100 anni di futuro»., in corso al Teatro Massimo, si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e porta nel cuore di Ortigia cento anni di storia d’impresa, con l’obiettivo di aprire un confronto sulle scelte che determineranno il futuro economico e sociale del territorio. All’evento ha partecipato anche il presidente della Regione, Renato Schifani.

L’appuntamento riunisce istituzioni, imprese, università e mondo della formazione per discutere di competitività, transizione energetica e crescita. Il Centenario propone una lettura del territorio come ecosistema economico, nel quale industria, agroalimentare, turismo, cultura ed eventi, sanità, logistica e servizi concorrono insieme alla creazione di valore e di occupazione. Rafforzare le relazioni tra queste filiere significa ampliare le opportunità per le imprese e rendere il territorio più attrattivo per investimenti e competenze.

Nel suo intervento il ministro Urso ha collegato il significato del Centenario al ruolo che Siracusa svolge nel sistema energetico del Paese. “Cento anni sono un traguardo che dice una cosa semplice, che questo territorio ha saputo fare impresa attraverso ogni stagione – ha dichiarato – Siracusa è un pezzo della sicurezza energetica italiana ed europea”.

Il ministro ha ricordato che il primo provvedimento adottato dal Governo nazionale fu il decreto legge del dicembre 2022 che mise in sicurezza il sito produttivo Isab di Priolo. Il decreto accompagnò il passaggio dello stabilimento da una proprietà sottoposta a sanzioni a un’altra proprietà estera, un percorso che, ha spiegato Urso, si è concluso in questi giorni con il ritorno in mani italiane.

Urso ha poi indicato il peso industriale dell’area: “Siracusa è il secondo polo petrolchimico d’Europa e vi si raffina il 30 per cento del fabbisogno nazionale di carburanti”. Sul fronte occupazionale, ha ricordato i dati presentati nel corso della mattinata, che contano 124.000 occupati, 13.000 in più rispetto al 2022.

“Questo non è un territorio da assistere, è un territorio da sostenere perché è strategico”, ha affermato il ministro, riconoscendo che il Governo ha considerato asset strategici nazionali gli impianti della zona industriale. Ha infine richiamato un modello di sviluppo che, come sottolineato dal presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, mette al centro la persona.

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