“Abbiamo riacceso i motori”, esordisce così il primo cittadino megarese all’indomani dell’approvazione del bilancio.
“Approvato il bilancio comunale ad Augusta, secondo il sindaco Giuseppe Di Mare che permetterà anche di stabilizzare tutto il personale comunale, fare nuove assunzioni, finalizzare l’accordo quadro per le scuole e per l’illuminazione pubblica, pianificare le manutenzioni straordinarie per le scuole, riqualificare il Palajonio e il mercato del Sacro Cuore, il consolidamento di Via Marina Levante, realizzare il piano commerciale e del Peba.”
“E ancora, – prosegue il Sindaco – realizzare il piano idrico per la città, realizzare una condotta idrica per Agnone Bagni, manutenzione dei pozzi esistenti, aiutare con dei contributi i commercianti augustani, acquistare attrezzature per il Cimitero, telecamere per la sicurezza pubblica, manutenzione per le strade e rifacimento dei marciapiedi e tanto altro.
La missione è quella di Programmare in tempo e bene il Futuro di Augusta. Questo è il primo bilancio della mia Amministrazione, sicuramente migliorabile e per questo lavoreremo nel tempo. L’obiettivo è quello di far diventare Augusta una Città normale anche dal punto di vista finanziario”.
A colorare di ironia la seduta d’Aula consiliare è stato proprio il primo cittadino motivato dalla richiesta dei consiglieri della scorsa consiliatura.
I grillini di Augusta infatti, hanno diffidato il Comune per riavere il famoso 30 per cento dei gettoni presenza, che si erano auto-decurtati fra il 2015 e il 2017.
La maggior parte dei consiglieri pentastellati hanno presentato istanza per recuperare le somme – spiega il Sindaco -dopo la sconfitta elettorale delle ultime elezioni amministrative. Lo evidenzia durante la seduta di bilancio nel suo intervento: “Nel bilancio al vostro esame le somme a cui avevano prima rinunciato, per poi richiederne il pagamento con atti di diffida, sono appostate e saranno liquidate“. Durante la seduta non sono mancate le valutazioni politiche sul precedente operato dell’amministrazione a guida 5 stelle : “Ci è stato consegnato un bilancio tanto ordinato contabilmente quanto rigido e asfittico sul fronte della gestione, impostato e governato quasi per giustificare il non programmare, il non prendere decisioni”.