Il costo servizio è cresciuto di circa 450mila euro all’anno
Sulla tassa sui rifiuti è indispensabile fare chiarezza: non ci sono consiglieri che decidono all’improvviso di aumentare di circa 450mila euro il costo del servizio, salvaguardando comunque le famiglie pachinesi. Lo afferma la sindaca di Pachino, Carmela Petralito a seguito delle polemiche scaturite dall’aumento del costo della Tari, la tassa sui rifiuti.
Mi interessa limitarmi ai fatti, in piena trasparenza: abbiamo trovato un Comune allo sfascio, in dissesto finanziario e che non incassava neppure quanto gli spettava per la raccolta differenziata che, a sue spese, effettuava.
Voglio pubblicamente ribadire la volontà, che avevo manifestato in precedenza, di verificare e se necessario correggere il piano finanziario per i rifiuti predisposto dagli uffici comunali, che in ogni caso elimina madornali manchevolezze relative al passato.
Il termine ultimo per modificare il Piano e quindi le tariffe è fissato per il 31 luglio, siamo quindi in tempo per sistemare eventuali problemi.
Chi contesta ha di conseguenza il dovere civico e morale, di fronte a tutti i pachinesi, di indicare con onestà dove gli uffici avrebbero sbagliato e come si dovrebbe correggere.
Se non dovesse farlo, ci troveremmo di fronte a critiche parolaie, non solo inutili ma anche dannose, perché ingenerano nei cittadini onesti malintesi e confusione.












