Aggiornato al 14/01/2021 - 16:05

Da oggi in vigore le ordinanze Speranza/Musumeci, Sicilia arancione

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La Sicilia rimane arancione. Da oggi entra in vigore l’ultima ordinanza del ministro della Salute Speranza che ha stabilito il passaggio in arancione della Sicilia, insieme a Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Ricordiamo che al provvedimento del governo nazionale ha fatto subito seguito pochi minuti dopo l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana che impone ulteriori restrizioni. Ma vediamo nel dettaglio cosa si può fare e cosa non si può fare.

didattica a distanza siracusapressSospensione attività didattiche

Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Analoghe disposizioni potranno essere adottate da parte della Conferenza dei rettori. Prosegue normalmente, invece, l’attività in presenza per nidi, asili e scuole dell’infanzia.

Controlli per chi arriva in Sicilia

Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia.

Misure per gli esercizi commerciali

Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l’accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti. Le attività commerciali potranno rimanere aperte fino alle 20.00. Ristoranti e locali aperti solo per asporto dalle 5.00 alle 22.00. Consegna a domicilio sempre consentita. Bar e pub aperti solo per asporto dalle 5.00 alle 22.00. Consegna a domicilio sempre consentita. Gelaterie e pasticcerie aperte solo per asporto dalle 5.00 alle 22.00. Consegna a domicilio sempre consentita.

Spostamenti, coprifuoco e autocertificazione

È sempre richiesta l’autocertificazione dalle 22.00 alle 05.00 (ore di coprifuoco) e per spostamenti fuori dal proprio comune. Fino al 15 Gennaio, nei piccoli comuni con max 5mila abitanti saranno consentiti spostamenti in un raggio di 30km (eventualmente anche in un’altra regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia. É sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione (escluse le seconde case se fuori regione).

Tempo libero

Consentita attività motoria solo nel proprio comune. È possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica nel proprio comune

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