Aggiornato al 29/10/2020 - 12:09

Siracusa “piange” Renato Pintaldi

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Siracusa piange la scomparsa di Renato Pintaldi. Il medico sportivo autore di numerose pubblicazioni se n’è andato la notte scorsa. A maggio aveva compiuto 82 anni. Lo hanno ricordato in tanti nelle ultime ore, dalle società sportive con le quali Pintaldi collaborò nella pallamano, pallanuoto e calcio (medico del Siracusa per diversi anni).

Così come il Coni, per voce del fiduciario provinciale Liddo Schiavo.

“Ebbe la Stella d’Argento Coni e ci eravamo adoperati per fargli assegnare quella d’Oro – ha detto – ma non fu possibile. Faceva parte della Federazione medici sportivi e fui orgoglioso di consegnargli nel 2018 una benemerenza Coni”.

Pintaldi fu il braccio destro di Concetto Lo Bello e insieme con l’arbitro di calcio per eccellenza fu tedoforo in occasione dello sbarco della fiaccola olimpica a Siracusa nel 1960. Lo ha ricordato anche Elio Gervasi che condivise le esperienze nel campo della pallanuoto e del calcio: “Si è occupato sempre di sport.  Faceva atletica leggera, ha proseguito occupandosi del nuoto, della pallanuoto e pallamano, oltre che del Siracusa in C per anni. Aveva creato la medicina dello sport a Siracusa. E tutti lo ricordano per il garbo che lo ha sempre contraddistinto”.

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