Ha pensato di aggirare le norme anti-Covid facendo apparire chiuso il locale con la serranda abbassata, ma continuando di fatto a ricevere le giocate degli scommettitori. Una furbata che non è sfuggita ai carabinieri e così il titolare di una sala scommesse di Siracusa è finito nei guai. L’esercente infatti è stato pesantemente multato e la sua attività è stata provvisoriamente chiusa.
Ai carabinieri della compagnia di Siracusa infatti non è sfuggito il continuo andirivieni davanti a quella saracinesca abbassata della sala scommessa e si sono accorti che le i giocatori passavano le scommesse scritte su dei “pizzini” di carta attraverso la grata metallica.
Molte altre le sanzioni sono state comminate dai militari dell’Arma che nella stessa giornata hanno 86 persone e 58 veicoli di vario tipo, per un importo complessivo di circa 11.000 euro, 9.000 dei quali per riscontrate violazioni dei decreti per il contenimento della pandemia. La violazione più comune è quella del consumo all’interno di bar o locali di ristorazione.







