Istituito con decreto dell’assessore al Territorio e Ambiente. Fornirà supporto tecnico-scientifico al governo Schifani. Tra i componenti anche il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta
Nasce in Sicilia l’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici. L’organismo, istituito oggi con un decreto dell’assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, avrà il compito di fornire supporto tecnico-scientifico al governo Schifani per definire politiche di intervento sul cambiamento climatico, sia sul fronte della mitigazione che dell’adattamento. Il primo incontro è già stato fissato per settembre.
Savarino: “Strumento indispensabile per difendere il territorio”
“La costituzione ufficiale dell’Osservatorio è per noi un importante risultato che sottolinea la grande attenzione che il governo Schifani mostra sulla difesa del territorio,” ha dichiarato l’assessore Savarino. “L’attivazione di questo strumento ci consentirà, attraverso l’elaborazione di scenari climatici possibili e futuri, di mettere a punto strategie efficaci per salvaguardare il nostro territorio, specialmente in un momento in cui la sicurezza e l’incolumità dei siciliani vengono messe a dura prova”.
I componenti dell’osservatorio: c’è anche il Sindaco Paolo Amenta
L’organismo è composto da sette membri designati dal presidente della Regione, Renato Schifani, che svolgeranno l’incarico a titolo gratuito per cinque anni. La competenza dei componenti, ha sottolineato Savarino, “è garanzia della qualità del lavoro che sarà svolto”.
Tra i membri spicca la presenza di Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni (SR), in rappresentanza della Conferenza permanente Regione-Autonomie locali.
Gli altri componenti sono:
- Alessandro Dell’Aquila (Enea)
- Anna Maria Abita (Arpa Sicilia)
- Salvatrice Vizzini (Università siciliane)
- Pietro Ciulla (Associazioni ambientaliste siciliane)
- Marco Faimali (Cnr – Consiglio nazionale delle ricerche)
- Candido Pirri (Iit – Istituto italiano di tecnologia)







