“Differenziare è un gesto di civiltà, facciamo la nostra parte”: l’Amministrazione guidata dal sindaco Gianni invita la cittadinanza a collaborare per ridurre i costi del servizio rifiuti
“Differenziare è un gesto di civiltà, facciamo la nostra parte”. Con questo appello l’Amministrazione comunale di Priolo Gargallo, guidata dal sindaco Gianni, si rivolge ai cittadini dopo l’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti.
Nel comunicato diffuso dal Comune si ricorda che “la legge obbliga che, attraverso la TARI, si debbano coprire i costi del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti. Questo tributo non può essere compensato con fondi comunali di altra natura: più alto è il costo del servizio, più alta sarà inevitabilmente la tariffa”.
L’Amministrazione spiega che “l’aumento del tributo è legato a tre fattori principali: una bassa percentuale di raccolta differenziata, la presenza di discariche abusive, la mancanza di premialità da parte della Regione Siciliana”.
Nel comunicato si sottolinea inoltre che “cambiare è possibile e dipende da tutti i cittadini. Più differenziamo correttamente i nostri rifiuti, più riduciamo i costi di smaltimento e proteggiamo l’ambiente. Ogni sacchetto abbandonato per strada, ogni comportamento scorretto, pesa sulla collettività e fa aumentare i costi per tutti”.
Da qui l’appello finale del Comune: “Facciamo squadra! Rispettiamo i giorni e le regole della raccolta porta a porta. Non abbandoniamo rifiuti in campagna o lungo le strade. Usiamo i centri di raccolta e segnaliamo eventuali discariche abusive. Più differenziata produciamo, meno discariche abusive creiamo e meno paghiamo la TARI”.







