Europa Verde Siracusa commenta la sentenza del Tar di Catania e chiede interventi rapidi per garantire stabilità e qualità nella manutenzione del verde urbano
Europa Verde AVS di Siracusa ha espresso preoccupazione per la gestione del verde pubblico a Siracusa a seguito della recente sentenza del Tar di Catania, che ordina al Comune di Siracusa di trasferire entro 30 giorni l’affidamento dell’appalto dall’attuale gestore, RTI Technical Service – Flora, alla società Verdidea.
Secondo Salvo La Delfa, coportavoce provinciale di Europa Verde Siracusa – Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), la decisione del Tar solleva preoccupazioni per il futuro lavorativo dei dipendenti, chiamati a subire un ulteriore cambio di gestione. Inoltre, sottolinea La Delfa, una città tra le ultime in Italia per la presenza di verde urbano meriterebbe una gestione stabile e programmata.
Europa Verde AVS ricorda che le criticità erano evidenti sin dall’inizio e che il movimento aveva già denunciato pubblicamente anomalie nell’appalto. In particolare, vengono citati gli emendamenti alle variazioni di bilancio per il 2024 (30 mila euro) e per il 2025 (63 mila euro), destinati a finanziare ulteriormente l’attuale gestore del verde pubblico, in difficoltà economica a causa dell’enorme ribasso offerto e delle opere migliorative proposte nell’offerta tecnica.
La Delfa evidenzia come la situazione sollevi interrogativi sulla gestione delle gare di appalto da parte del Comune, già coinvolto in numerosi contenziosi con i partecipanti, anche per una conduzione delle Commissioni giudicatrice giudicata non sempre adeguata.
Europa Verde AVS auspica che l’Amministrazione Comunale proceda rapidamente all’esecuzione della sentenza, che lascia pochi spazi di manovra, e gestisca la transizione puntando esclusivamente al miglioramento del servizio di manutenzione del verde pubblico.
Il movimento ambientalista sottolinea inoltre le criticità della città in termini di infrastrutture verdi: mancano alberi, parchi, giardini, aree boschive e orti urbani. Non esiste un monitoraggio degli alberi colpiti dal punteruolo rosso, e mancano politiche e strategie di economia circolare, mobilità sostenibile e partecipazione dei cittadini. Europa Verde AVS ritiene necessario affrontare queste carenze con scelte politiche mirate, una classe politica competente e un apparato amministrativo efficace ed efficiente.







