Aggiornato al 25/06/2026 - 13:49
siracusapress.it
Monitoraggio

Inaugurata la nuova Control Room di ARPA Sicilia: investiti 7,5 milioni di euro

siracusapress.it

condividi news

Al Roosevelt di Palermo il taglio del nastro con l’assessore Savarino e il dg Infantino: “La Regione diventa un punto di riferimento per il monitoraggio e la lettura dei dati che serviranno a tutelare l’ecosistema e la salute umana”

La Regione Siciliana potenzia i propri strumenti di vigilanza ecologica con l’apertura ufficiale della nuova ARPA Sicilia Control Room all’interno del complesso del Roosevelt, a Palermo. L’infrastruttura, costata complessivamente circa 7,5 milioni di euro grazie al sostegno congiunto del governo regionale e di istituzioni nazionali, si configura come una centrale operativa di ultima generazione progettata per centralizzare le reti di rilevamento dell’isola.

La sala di controllo è stata strutturata per ricevere, analizzare e gestire in tempo reale l’immensa mole di dati ambientali provenienti capillarmente da tutto il territorio siciliano. Il nuovo cervello tecnologico consentirà ai tecnici dell’agenzia di elaborare in modo simultaneo i parametri relativi alla qualità dell’aria, allo stato di salute del mare, dei fiumi e ai livelli di inquinamento acustico ed elettromagnetico, offrendo risposte rapide e mirate di fronte alle emergenze.

Una delle caratteristiche più innovative della nuova centrale è l’integrazione di software avanzati basati sull’intelligenza artificiale, capaci di incrociare velocemente dati provenienti da fonti eterogenee e prevedere l’evoluzione dei fenomeni inquinanti. Inoltre, il sistema valorizzerà il ruolo dei residenti attraverso la citizen science: le segnalazioni inviate direttamente dai cittadini diventeranno parte integrante del flusso informativo, aiutando a individuare le criticità più urgenti nelle varie province.

I dati raccolti ed elaborati dalla centrale non rimarranno chiusi all’interno dei laboratori del Roosevelt. Una parte significativa di queste informazioni ambientali sarà infatti messa a disposizione delle singole comunità locali, delle amministrazioni comunali e degli enti di ricerca nazionali, favorendo la massima trasparenza e la collaborazione scientifica a favore dell’ecosistema.

L’attivazione di questa infrastruttura inserisce la Sicilia tra le regioni italiane all’avanguardia nei sistemi di monitoraggio ecologico e di protezione civile ambientale.

Il potenziamento della sede e la nascita del data center rientrano in un più ampio piano strategico mirato a dotare l’agenzia di strumenti scientifici predittivi, capaci di anticipare le risposte alla crisi climatica e tutelare attivamente la salute pubblica.

“L’inaugurazione della ARPA Sicilia Control Room rappresenta un nuovo, concreto risultato dell’importante piano di investimenti che il governo Schifani sta portando avanti per potenziare l’agenzia – ha dichiarato l’assessore al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, a margine del taglio del nastro con il direttore generale Vincenzo Infantino –. Con una strumentazione particolarmente innovativa, il centro Roosevelt è un fiore all’occhiello non solo a livello regionale ma anche nazionale, un laboratorio all’avanguardia che fa da apripista e al quale le altre regioni guardano con forte interesse. Un grazie va per questo ai direttori dei dipartimenti regionali coinvolti, dell’agenzia e a tutto lo staff”.

“La Control Room – ha detto il Direttore generale di Arpa Sicilia Vincenzo Infantino – rappresenta una svolta decisiva nelle attività di monitoraggio, analisi e controllo ambientale svolte dalla nostra Agenzia, oggi punto di riferimento a livello regionale e realtà d’eccellenza, nell’ambito del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, nella gestione dei big data ambientali. Questa infrastruttura avanzata sarà messa a disposizione del Governo regionale, della Protezione civile, delle Università e degli enti locali, che potranno avvalersi di un patrimonio informativo strategico a supporto delle proprie funzioni istituzionali, delle attività di ricerca e degli studi scientifici. Per conseguire tale obiettivo, l’Agenzia valorizza e integra le competenze storiche maturate nei diversi settori ambientali con nuove specializzazioni tecnico-scientifiche, in piena coerenza con il percorso di transizione digitale intrapreso negli ultimi anni. In questo contesto, la Control Room non rappresenta soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma segna l’avvio di una nuova capacità della Sicilia di osservare, comprendere e governare le dinamiche ambientali attraverso l’utilizzo integrato della ricerca scientifica, dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni