È la curiosa considerazione di Salvatore Castagnino, ex assessore e consigliere comunale di Siracusa, che per ragioni professionali, nei giorni scorsi, si è messo alla ricerca di una marca da bollo, l’imposta indiretta necessaria per la convalida di atti e documenti pubblici.
Dal certificato anagrafico, al passaporto, così come per i certificati pubblici in genere, la marca da bollo deve essere usata dai contribuenti per il pagamento dell’imposta di bollo.
“Ma guai a cercarne una a Belvedere – afferma Salvatore Castagnino – perché rischiereste di perdere solo tempo. Non c’è infatti nessun rivenditore nella popolosa Frazione di Siracusa.
Un quartiere che dista a pochi chilometri dalla città, reso ancora più distante da tanti seppur piccoli disservizi.”
“Penso a quanti ne hanno fatto un’abitudine e soprattutto al fatto che questa Frazione è sempre stata ben rappresentata all’interno dell’amministrazione comunale di Siracusa, di ieri e di oggi, senza che nessuno mai se ne accorgesse o si occupasse di un tale disservizio.
Che l’amministrazione comunale abbia un ruolo marginale sull’argomento è fin troppo chiaro a tutti – prosegue Castagnino – ma chi amministra deve avere una visione quanto più ampia del territorio e sarebbe necessario farsi portavoce di tale esigenza al fine di migliorare la qualità della vita degli abitanti della zona e dotare del servizio anche Belvedere.”
“Nella Frazione esiste un ufficio di circoscrizione – conclude – ma senza marche da bollo il cittadino è costretto a recarsi a Siracusa o Melilli. Sarebbe il caso di intervenire per dare risposte vere a tutti.”












