Il segretario provinciale, Piergiorgio Gerratana, prende posizione sull’ipotesi di privatizzazione della Sac: “rischiosa e priva delle necessarie garanzie per il territorio”
La procedura di privatizzazione annunciata per la Sac, la Società Aeroporto Catania, solleva preoccupazioni nel Partito Democratico in provincia. A intervenire è il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana, che definisce l’operazione opaca sotto diversi profili e avverte che, senza adeguate garanzie a tutela del territorio, si rischia un salto nel vuoto dalle conseguenze difficilmente reversibili.
Il punto centrale della critica riguarda la natura dello scalo. Fontana Rossa non è l’aeroporto della città di Catania, ma di un’area molto più vasta che comprende l’intero versante orientale della Sicilia, con ricadute dirette sull’economia di più province, tra cui quella di Siracusa. Cedere l’intera quota azionaria pubblica senza mantenere strumenti di controllo e indirizzo sul gestore significherebbe, secondo il PD, rinunciare a un presidio strategico di interesse collettivo.
Sul fronte parlamentare, il senatore Antonio Nicita ha già annunciato interrogazioni al governo e ai ministri competenti, con richiesta di coinvolgimento della Commissione insularità e sollecitazione dell’Antitrust per una valutazione dei profili concorrenziali. Analoghe iniziative, nell’ambito delle proprie competenze, sono annunciate dal deputato regionale Tiziano Spada.
A livello locale, il consigliere provinciale di Siracusa Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini, intende proporre un ordine del giorno che porti formalmente la questione all’attenzione dell’assemblea. Matilde Di Giovanni, segretaria cittadina del PD di Siracusa, sottolinea come la cessione dell’intera quota azionaria da parte dei soci pubblici non appaia legittima, poiché verrebbe meno la funzione di controllo e tutela che quegli azionisti esercitano nell’interesse del territorio.
Nel dibattito entra anche il riferimento a una posizione già espressa in passato dall’onorevole Bruno Marziano, che aveva rivendicato il reinvestimento nel territorio siracusano delle risorse derivanti da eventuali cessioni di quote della ex Camera di Commercio di Siracusa, con l’obiettivo di finanziare infrastrutture legate allo sviluppo commerciale e turistico della provincia.
Il Partito Democratico annuncia che seguirà l’evolversi della vicenda con attenzione, vigilando affinché le procedure adottate rispondano a criteri di trasparenza e siano orientate all’interesse strategico dell’intera comunità di riferimento.







