Operazioni in fase di completamento da parte di Aretusacque nel capoluogo, salvo imprevisti l’intervento sarà ultimato entro le ore 15:00
Aretusacque ha comunicato che sono regolarmente in corso le attività di riparazione del guasto registrato alla condotta di viale Epipoli Siracusa (tubazione principale DN 600). L’infrastruttura interessata dal danno è a servizio dell’importante macro-area urbana alimentata direttamente dal grande serbatoio di Bufalaro Basso.
Le operazioni di scavo profondo e di sostituzione del tratto di condotta danneggiato stanno procedendo secondo la tabella di marcia stabilita in mattinata. Salvo complicazioni dell’ultimo minuto legate alla complessità del cantiere, l’intervento tecnico verrà completato entro le ore 15:00 della giornata di oggi, venerdì 3 luglio 2026.
Il gestore del servizio idrico integrato ha avvertito che, durante le ultime fasi di chiusura del cantiere e nelle ore immediatamente successive alla riapertura delle valvole, si registreranno inevitabili disagi per l’utenza. In particolare, si verificheranno temporanei abbassamenti della pressione idrica, con criticità maggiori per i piani alti degli stabili sprovvisti di impianto di autoclave.
La mappa delle aree potenzialmente interessate dal disservizio comprende:
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Asse principale: l’intero viale Epipoli;
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Zona centrale della città: con particolari disagi localizzati lungo il viale Tica;
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Comparto residenziale limitrofo: vie specifiche come via Monteforte e via Francesco Accolla, oltre a tutte le strade adiacenti alle stesse.
Non appena l’intervento sulla condotta di viale Epipoli Siracusa sarà ultimato, il personale della società avvierà le delicate manovre di rete necessarie a rimettere in pressione i condotti, consentendo un graduale e progressivo ripristino del flusso d’acqua alle normali condizioni di esercizio.
Aretusacque continuerà a monitorare l’evoluzione delle attività e fornirà eventuali ulteriori aggiornamenti qualora necessari. L’azienda ringrazia la cittadinanza per la collaborazione e la comprensione dimostrate nel corso dell’intervento.







