“In relazione al progetto di riqualificazione urbana dell’ambito viale Tisia – via Pitia afferma il commissario provinciale di Forza Italia Siracusa, Bruno Alicata – abbiamo apprezzato nei giorni scorsi la proposta del movimento Libertà & Condivisione di sostituire gli alberelli di arancio amaro, previsti nell’originario progetto in cui si immagina uno spartitraffico centrale al cui interno dimorarli, con alberi da ombra (es.: platani), i quali, per i tanti ed ottimi argomenti spesi nel documento della suddetta associazione politica, meglio risponderebbero alle esigenze ambientali dei giorni nostri.”
“Due proposte, quelle di L&C, entrambe meritevoli di immediata attenzione da parte dell’Amministrazione comunale, che renderebbero, a parer nostro – continua Alicata – ancor più rilevante e funzionale il bel progetto di riqualificazione della suddetta zona.
In effetti, la messa a dimora di alberelli di agrumi nella prevista aiuola spartitraffico risponderebbe esclusivamente ad un inadeguato effetto decorativo e scenografico privo di alcuna altra funzionalità, così come accaduto molti anni fa nel viale Teracati: belli a vedersi, gli alberelli di arance amare, ma privi di utilità, non mitigando la calura, ne’ creando alcuna zona d’ombra.”
“Un piccolo sforzo di sensibilità e lungimiranza a lavori in corso consentirebbe – sostiene il Commissario provinciale di Forza Italia – viceversa, di rendere ancora più pregevole il buon lavoro di riqualificazione che sembra profilarsi nella zona di viale Tisia, qualora si pensasse di accogliere la proposta formulata da L&C in una delle due valide ipotesi: di posizionare cioè alberi di grandi dimensioni nello spartitraffico previsto, “per abbattere l’isola di calore tra i palazzi”, oppure l’altra, di prevedere alberature ai lati della carreggiata evitando l’aiuola centrale. “Le ampie chiome verdi degli alberi, oltre a mitigare le temperature, avrebbero la funzione di trattenere gli agenti inquinanti prodotti dalle auto, ridurre la percezione del rumore del traffico cittadino, migliorare l’estetica del quartiere, aumentare il valore degli immobili e la privacy tra palazzi vicini”.”
Considerazioni tutte che ampiamente condividiamo, fiduciosi che amministrazione ed uffici comunali sappiano recepire, per una volta, suggerimenti utili nell’interesse della collettività.












