La città si prepara ad accogliere uno spazio polifunzionale con aree fitness, zone ristoro, percorsi pedonali e un’ampia valorizzazione del verde e dei reperti storici
Un passo decisivo verso la realizzazione di una delle opere di rigenerazione urbana più attese della città. Con la recente Determina Dirigenziale (n. 745 del 19 febbraio 2026), il Comune di Siracusa ha formalmente approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo Archeoparco urbano nel quartiere Tiche.
L’intervento, che mira a ridurre il degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano, prevede un quadro economico complessivo di ben 7.608.882,60 euro.
L’iter per giungere a questa approvazione ha richiesto passaggi delicati. L’area, vista la sua natura sensibile, è stata preventivamente sottoposta al vaglio della Soprintendenza dei Beni Culturali di Siracusa, che aveva prescritto specifiche indagini geo-sismiche e scavi archeologici diretti.
Solo dopo aver completato con successo questi lavori di verifica preventiva (affidati in corso d’opera per tutelare eventuali reperti), è stato possibile redigere e approvare la progettazione definitiva ed esecutiva dell’intero parco.
Cosa prevede concretamente il progetto? Scorrendo l’elenco degli elaborati approvati dai tecnici comunali, emerge il profilo di un parco moderno, inclusivo e rispettoso delle preesistenze storiche. Il masterplan suddivide l’area in diversi “Ambiti”, che ospiteranno:
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Area Calisthenics: uno spazio attrezzato all’aperto dedicato allo sport e al fitness.
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Area Ristoro: una zona nevralgica per la socialità, dotata di pergole, arredi dedicati e impianti di climatizzazione.
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Valorizzazione archeologica: il progetto prevede un intervento specifico di tutela e integrazione per la “Tomba 17”, unendo così l’anima moderna del parco a quella storica.
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Piazza e Passerelle: la creazione di una piazza centrale (Ambito B) e di un sistema di passerelle (Ambito D) per garantire la piena fruibilità pedonale.
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Un nuovo polmone verde: grande attenzione è riservata al piano paesaggistico, con imponenti opere a verde, un vasto piano di piantagione di nuove essenze e un complesso impianto di irrigazione a servizio dell’intera area.
I prossimi passi e la copertura finanziaria
L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta il semaforo verde finale prima dell’avvio materiale del cantiere principale. I lavori sono già stati aggiudicati all’impresa ATI ARCHEOPARCO SIRACUSA S.R.L., che potrà ora procedere con la cantierizzazione.
Dal punto di vista finanziario, le risorse sono già blindate. Inizialmente inserito nei fondi PNRR, a seguito di una rimodulazione nazionale, il finanziamento dell’opera è stato assicurato attraverso il D.L. 19/2024 e integrato con i fondi per l’avvio di Opere Indifferibili (FOI), garantendo così la totale copertura della spesa.
La città si prepara, dunque, a veder nascere uno spazio dove storia, natura e aggregazione cittadina potranno finalmente convivere.







