Questa mattina la riunione in Prefettura del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza dopo i due attentati in sequenza che hanno colpito la storica attività di Ortigia. Nazarena Borderi: “Un’offesa a tutta la città”
Un misto di incredulità, inevitabile preoccupazione ma anche tanto sollievo dato dalla solidarietà generale manifestata e dalla vicinanza delle forze dell’Ordine di Siracusa. Questo, in estrema sintesi, lo stato d’animo di Nazarena Borderi e del marito Gaetano Galemi, ospiti questa mattina su FM Italia dopo aver presenziato alla riunione in Prefettura convocata in fretta proprio dopo il secondo attentato alla loro attività, quello alla marina.
Dubbi e domande di una coppia di persone normali, abituate a lavorare duro e bene, tanto da diventare uno dei simboli della buona ristorazione “da strada” di Ortigia.
Coraggio senza dubbio, espresso con il desiderio di andare avanti come sempre, ma anche la necessità di superare la paura, sentimento naturale in occasioni come queste, per il bene della famiglia e dei figli in particolare.
Perché questo gesto? Qual era lo scopo di individui che hanno voluto ferire una intera comunità colpendo uno dei loro simboli? Gli inquirenti sono al lavoro, alacremente, ma la strada è comunque quella giusta perché lo sdegno e la solidarietà sono stati le reazioni naturali della stragrande maggioranza dei cittadini siracusani.
La città sembra essersi risvegliata in questi giorni da una sorta di torpore, dai più scambiato per “resilienza” ma al contrario pericolosamente somigliante alla rassegnazione. Forse il sacrificio non cercato di Nazarena e Gaetano potrebbe essere la scintilla per una sorta di ripartenza di Siracusa e dei siracusani, costretta a sollevarsi e a distinguere, una volta per tutte e senza ambiguità, i “buoni” dai “cattivi”, chi crede nei valori della legalità e chi invece strizza l’occhio alla connivenza e al compromesso.
A Gaetano e a Nazarena va anche la solidarietà della nostra redazione, con l’auspicio di tornare a parlare di eccellenze enogastronomiche e premi conquistati nel più breve tempo possibile.








