I truffatori usano il finto autovelox per rubare i dati bancari. Federconsumatori: “Nessun verbale viene notificato sul cellulare, non cliccate su quel link”
Nelle ultime settimane, moltissimi residenti della provincia di Siracusa stanno ricevendo sul proprio smartphone un SMS dal tono decisamente perentorio e allarmante.
Il messaggio segnala una presunta infrazione stradale, spesso indicando un finto rilevamento tramite autovelox, e invita la vittima a cliccare con massima urgenza su un link web allegato.
L’obiettivo dei cybercriminali è chiaro: spingere l’utente a un pagamento immediato per evitare il raddoppio della sanzione amministrativa o la decurtazione dei punti sulla patente di guida.
In realtà, dietro questa comunicazione non vi è alcun comando di Polizia Municipale o Stradale, ma una pericolosa variante di frode informatica nota in gergo tecnico come smishing (il phishing che viaggia tramite SMS).
I dettagli del raggiro e come riconoscerlo:
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Loghi contraffatti: i malviventi utilizzano interfacce grafiche che imitano alla perfezione i canali ufficiali dello Stato, come il sistema di pagamento PagoPA;
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Assenza di dati reali: i messaggi falsi non contengono mai i dettagli specifici del verbale, come la targa del veicolo o l’orario e il luogo esatto dell’infrazione;
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Il fattore fretta: il testo punta tutto sul senso d’urgenza per impedire alla vittima di riflettere e spingerla a un gesto impulsivo.
Per evitare di cadere nel tranello, l’associazione dei consumatori ricorda che esiste una normativa rigida in materia di notifiche giudiziarie e stradali.
«Bisogna tenere bene a mente una regola fondamentale: la truffa delle finte multe gioca sull’ignoranza delle procedure – spiega l’avvocato Maria Burgio di Federconsumatori Siracusa –. Nessuna contravvenzione viene mai notificata tramite un semplice messaggino sul cellulare. I verbali reali vengono spediti sempre e soltanto per posta raccomandata cartacea o, in alternativa, tramite PEC, la Posta Elettronica Certificata».
La raccomandazione principale delle autorità e degli esperti è quella di non cliccare mai sui link inclusi negli SMS sospetti e di non inserire per nessun motivo i codici della carta di credito o le credenziali dell’home banking.
Cosa fare se il messaggio è già arrivato o se si è già inserito il proprio PIN sul sito clone? L’associazione ha attivato uno sportello di assistenza specifica sul territorio aretuseo.
Se avete ricevuto la comunicazione e avete un dubbio, o se siete purtroppo caduti nel tranello e temete per la sicurezza del vostro patrimonio, è possibile chiedere aiuto immediato.
Gli esperti di Federconsumatori Siracusa sono a completa disposizione della cittadinanza per verificare l’autenticità dei messaggi e per fornire supporto legale e informatico, sia nella predisposizione della denuncia alle autorità competenti, sia nelle procedure di rimborso e tutela con il vostro istituto bancario in caso di frode subita. Proteggersi è possibile, spesso basta una semplice verifica prima di fare click.







