Nella sala Frateantonio di Palazzo di Città si è tenuta la cerimonia conclusiva del concorso artistico-culturale dedicato alla memoria dell’artista avolese.
Si è svolta ieri nella sala Frateantonio di Palazzo di Città ad Avola la cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso artistico-culturale dedicato alla memoria di Corrado Frateantonio. Al centro dell’edizione 2026 il tema “La dignità degli ultimi – Ritratti di donne e uomini di Sicilia dagli anni ’60 in poi”, un invito rivolto agli studenti a confrontarsi con la realtà sociale e umana del territorio attraverso l’espressione artistica e creativa.
Il concorso è promosso dall’associazione Corrado Frateantonio, presieduta dalla professoressa Santa Frateantonio, e coinvolge ogni anno le scuole del territorio con l’obiettivo di tenere viva la memoria dell’artista avolese, noto per la capacità di restituire nei suoi lavori i volti e le storie della Sicilia più autentica, quella delle classi popolari e dei margini della società.
La scelta del tema di quest’anno ha spinto i ragazzi a guardare indietro nel tempo, alla Sicilia degli ultimi sessant’anni, e a cercare nelle figure dimenticate o silenziose di quella stagione storica una forma di dignità da riconoscere e raccontare. Hanno risposto all’appello studenti, docenti, dirigenti scolastici e famiglie, animando una manifestazione che unisce riflessione civile e sensibilità artistica.
La sala che porta il nome dell’artista ha fatto da cornice naturale a una cerimonia che ogni anno rinnova il legame tra la comunità di Avola e il patrimonio culturale che Frateantonio ha lasciato con la sua opera.
«Complimenti a tutti i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo – ha dichiarato il sindaco di Avola, Rossana Cannata – contribuendo a mantenere viva la memoria di un artista che ha saputo raccontare la bellezza della nostra Avola e la Sicilia più autentica».







