Nella giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, Avola ha visto la presentazione della mascotte antibullismo Nabec alla scuola Vittorini
Il 21 marzo, giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, Avola ha scelto di declinare il tema della legalità su più fronti, coinvolgendo scuole, associazioni e istituzioni culturali in una serie di iniziative che hanno attraversato la città.
Alla scuola Vittorini, istituto pilota e vincitore del progetto #StopCyberHate, è stata presentata Nabec, la mascotte ideata per parlare ai ragazzi di bullismo e cyberbullismo. Il nome è un acronimo — No a Bullismo e Cyberbullismo — e il personaggio è un giovane lupo che, anziché seguire il branco, sceglie di distinguersi attraverso il rispetto e il coraggio. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra i dirigenti scolastici Barbiera e Canino e l’associazione Meter, fondata da don Fortunato Di Noto, da anni impegnata nella tutela dei minori online.
Nel pomeriggio, la biblioteca comunale ha ospitato un momento di narrazione a cura della Compagnia della Gioia, che ha scelto la storia di Pinocchio come filo conduttore per riflettere sul valore della verità e delle scelte responsabili. Durante l’incontro sono stati aggiunti nuovi volumi allo Scaffale della Legalità, la raccolta tematica che la biblioteca mette a disposizione dei cittadini.
Il percorso proseguirà venerdì prossimo con un appuntamento organizzato insieme a Libera, l’associazione nazionale contro le mafie, per rinnovare la memoria delle vittime e riaffermare l’impegno civile nel quotidiano.







