Politica

Avola, Scontro politico su AretusAcque: Forza Italia attacca Luca Cannata

condividi news

L’opposizione critica la mancata designazione nel Consiglio di Sorveglianza della società idrica. Orlando: “Prepotenza e arroganza hanno avuto il conto”.

La costituzione della nuova società mista AretusAcque SpA accende lo scontro politico ad Avola. Forza Italia punta il dito contro Luca Cannata, accusato di aver subito una “sonora sconfitta” nella mancata designazione di un rappresentante avolese nel Consiglio di Sorveglianza della società che gestirà il servizio idrico.

La polemica è esplosa durante l’ultimo consiglio comunale, venerdì sera, quando il consigliere di Forza Italia Luciano Bellomo ha chiesto chiarimenti sul ruolo del Comune nella nuova società pubblico-privata. La risposta del consigliere comunale e deputato nazionale, Luca Cannata, definita da Forza Italia “nervosa e stucchevole”, ha innescato un botta e risposta che va oltre la questione tecnica per toccare equilibri politici più ampi.

Secondo Forza Italia Avola, guidata dal segretario cittadino Antonio Orlando e dai consiglieri Fabio Iacono e Luciano Bellomo, il problema nasce dal fatto che la proposta di Cannata per il Consiglio di Sorveglianza è stata “democraticamente bocciata dalla maggioranza dell’assemblea”. Una bocciatura che il partito di Berlusconi interpreta come il risultato di anni di “prepotenza, arroganza e superbia” dell’amministrazione comunale.

Forza Italia non risparmia critiche anche sulla gestione del consiglio comunale. Nel comunicato si fa riferimento a un “assolo consiliare” di Cannata “durato più di quanto il regolamento consente”, durante il quale il sindaco avrebbe utilizzato anche il tempo destinato ad altri consiglieri di maggioranza.

L’opposizione promette di vigilare sui diritti dei cittadini avolesi e di farsi “portatrice delle esigenze dei concittadini per un servizio idrico efficace e efficiente con tariffe rispettose delle leggi e delle fasce sociali più deboli”. Una battaglia che Forza Italia intende portare avanti “con o senza l’amministrazione locale, che pare se ne voglia disimpegnare”.

Primo Piano

Ultimo saluto

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni