Aggiornato al 08/02/2026 - 09:49
siracusapress.it
criticità del settore

Beni Culturali Sicilia, Articolo 9: “Sistema verso collasso, 14 punti per rilancio”

siracusapress.it

condividi news

Granata da Cantine Pupillo: “Confronto con Governo Regione su bandi internazionali parchi, autonomia musei, nuovi concorsi”. Albo professionisti e brand unico

“Articolo 9 si conferma “comunità di difesa della Identita minacciata”
Da domani apriremo il confronto con il Governo della Regione sulle tematiche individuate per il rilancio del sistema dei Beni Culturali in Sicilia, altrimenti destinato al collasso” con queste parole il presidente di Articolo 9 Fabio Granata ha concluso i lavori della Assemblea Regionale programmatica di Articolo 9 alle Cantine Pupillo Castello del Solacium.
Ecco i punti programmatici
1) Una norma che completi la riforma della Legge 20/2000 sul Sistema dei Parchi archeologici con la previsione di un Bando internazionale, aperto anche alle professionalità e competenze esterne all’Amministrazione Regionale dei Beni Culturali, per le Direzioni dei Parchi Archeologici.
2) Una norma che renda pienamente autonomi i principali musei regionali della Sicilia, con una gestione analoga a quella dei parchi archeologici regionali e la previsione di un Bando internazionale, aperto anche alle professionalità e competenze esterne all’Amministrazione Regionale dei Beni Culturali, per le Direzioni di tali musei.
3) L’individuazione di risorse per avviare le procedure di nuovi concorsi regionali per riorganizzare e incrementare i ruoli dei beni culturali, sopperendo alla grave carenza di custodi, tecnici e dirigenti con professionalità specifiche (archeologi, storici dell’arte, architetti specialisti del paesaggio e dei beni culturali, naturalisti, bibliotecari, archivisti, restauratori e altri esperti compreso il personale competente in materia giuridica degli appalti, dei contratti e dei beni culturali).
4) Il rilancio del ruolo del Consiglio regionale dei Beni Culturali e della Conferenza dei Capi d’Istituto dell’Amministrazione regionale dei Beni Culturali.
5) La creazione di una rete per gli spettacoli e le attività culturali nei Teatri antichi e nei luoghi della cultura, con l’ausilio di una commissione di tecnici esperti in conservazione e una produzione coordinata con promozione unica.
6) La valorizzazione delle nuove professionalità del settore attraverso corsi specifici e protocolli d’intesa con le Scuole di Specializzazione e Master di secondo livello che operano in Sicilia nell’ambito dei Beni Culturali, utilizzando le nuove professionalità non solo in attività di tirocinio ma anche di lavoro attraverso strumenti contrattuali agili e resi possibili dall’autonomia dei Parchi e del Musei regionali.
7) Una nuova disciplina per concedere agli Enti Locali, alle Associazioni, alle Cooperative e alle Imprese culturali, nell’ambito delle norme statali che prevedono forme di Partenariato pubblico-pubblico e pubblico-privato, la gestione di quei siti regionali non adeguatamente valorizzati e/o attualmente tenuti chiusi.
8) Il riconoscimento e la valorizzazione, attraverso un Albo regionale, di quei professionisti, funzionari ed esperti che hanno svolto la loro attività e maturato la loro esperienza, a qualsiasi titolo, nell’ambito dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali.
9) L’utilizzo dell’albo di cui al punto precedente per l’individuazione di professionisti con lunga esperienza nel settore, da utilizzare nella commissione di cui al punto 4 e nei comitati tecnico-scientifici dei parchi archeologici e dei musei regionali autonomi.
10) La creazione, nei servizi centrali del Dipartimento regionale dei Beni Culturali, di un ufficio preposto alla Carta dei Rischi dei Beni Culturali dell’isola, al Coordinamento delle linee di indirizzo per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio materiale e immateriale.
11) Un unico brand per il Sistema dei Parchi Archeologici e dei Musei Regionali e del Patrimonio Unesco dell’isola per la loro promozione, da raggiungere anche attraverso l’avvio di specifiche iniziative di educazione permanente nel mondo della Scuola finalizzate alla conoscenza del Paesaggio e del Patrimonio materiale e immateriale della Regione Siciliana.
12) La istituzione di un Dipartimento Regionale Arte Contenporanea.
13) Revisione della legge sullo stop al consumo del suolo
14) Articolo 9 chiede la tutela e il rilancio del nuovo corso sulla Promozione del Patrimonio culturale istituito a Siracusa.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni