Blitz della Polizia in via Luigi Cassia durante i controlli antidroga, lo stupefacente sequestrato avrebbe fruttato circa duemila euro sul mercato al dettaglio
Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto un siracusano di 67 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per reati specifici.
Il blitz è scattato nell’ambito di un’articolata attività di contrasto al mercato degli stupefacenti disposta dal Comando provinciale nelle zone calde della città.
I poliziotti hanno intercettato e fermato l’uomo mentre si trovava alla guida della propria autovettura lungo via Luigi Cassia, nella zona nord del capoluogo.
L’atteggiamento guardingo dell’automobilista ha spinto gli investigatori della Squadra Mobile ad approfondire il controllo sul posto, estendendo l’ispezione al veicolo.
I dettagli del sequestro effettuato all’interno dell’abitacolo:
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Il carico di droga: la perquisizione ha permesso di scovare due panetti sigillati di hashish;
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Il peso della sostanza: lo stupefacente sequestrato pesava complessivamente circa 200 grammi;
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Il valore commerciale: secondo le stime degli esperti della Polizia scientifica, la vendita al dettaglio delle dosi avrebbe fruttato un guadagno illecito di circa duemila euro.
Al termine delle attività di rito e della stesura dei verbali negli uffici della Questura di via San Sebastiano, l’uomo è stato trasferito presso la propria abitazione.
Il sessantasettenne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida del fermo.
In ossequio ai principi costituzionali e normativi vigenti sulla presunzione di innocenza, è d’obbligo rilevare che la posizione dell’indagato resta al vaglio dei magistrati. La sua responsabilità penale sarà definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato.
Nel frattempo, gli investigatori della Squadra Mobile mantengono il massimo riserbo sulle indagini. Sono infatti in corso accertamenti tecnici e riscontri sul territorio per ricostruire con precisione la filiera di approvvigionamento dell’hashish e individuare i legami criminali e i canali di distribuzione locali a cui era destinato il carico bloccato in via Luigi Cassia.







