C.C.Ortigia, Napolitano:”Grazie Massimo”

condividi news

Cosa provi ad essere il nuovo capitano di un Club prestigioso come la C.C.Ortigia?

Essere il capitano di un Club storico come l’Ortigia mi crea una grande emozione e mi carica di grande responsabilità. È il sogno di ogni giocatore che si approccia allo sport a maggior ragione nel caso dell’Ortigia che può vantare giocatori di altissimo profilo atletico e umano a partire dagli storici  come Valentino alla leggenda Tempesti a tutti i giocatori con cui sono cresciuto professionalmente in questi anni della mia carriera.

Cosa  lascia nella tua esperienza la guida di Massimo Giacoppo?

A Massimo Giacoppo mi lega un bellissimo legame, creato sul campo da gioco  e fuori, forgiato dalle tante battaglie fatte insieme e mi consegna come testimone la grande consapevolezza di essere una grande gruppo che ha ancora tanta storia da scrivere. A lui  auguro il meglio 

A quale capitano del passato ti ispirerai?

Ogni capitano ha una storia a se. L’Ortigia ha sempre scelto capitani di grande spessore umano e sportivo, con caratteristiche e generazioni diverse tra loro e dalla mia,  che hanno lasciato il segno e un grande bagaglio di esperienza che terrò sempre come riferimento. La mia impronta sarà ispirata alla stimolo delle nuove sfide, con la massima propensione all’unità del gruppo che non smetterò mai di considerare una “seconda famiglia” e la valorizzazione di ogni elemento, a partire dai più giovani, di questo splendido gruppo certo di trarne ottimi risultati.

È uno splendido gruppo con le idee molto chiare, io metterò  in campo il massimo dello sforzo e voglia di fare sempre meglio. 

Quali sono i nuovi obiettivi alla guida dei biancoverdi?

Gli obiettivi sono le nuove sfide di campionato e di coppa, ma il più importante è quello di portare alla ribalta della serie A tanti giovani che stanno dimostrando tenacia e qualità tecniche sopra la media a cui ci lega la capacità di fare squadra e come mi piace dire “ ci tiriamo a vicenda” ci aiutiamo l’un l’altro ponendo grande rispetto e amore per la calotta bianconere. 

Nello sport “Siamo noi il nostro limite e  dobbiamo superarci sempre per essere ancora più competitivi” 

Infine voglio fare un grande in bocca al lupo a Nicolò Rocchi  che militerà in un altro club, alla Dirigenza e al Mister per la fiducia e un GRAZIE per tutto a Massimo Giacoppo che è stato per tanti anni il nostro capitano a cui auguro il meglio e di rivederlo presto in acqua.

Primo Piano

DISAGI PER I PASSEGGERI

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni