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L’Asp di Siracusa faccia chiarezza sulla questione della Sig.ra Milluzzo il cui esito positivo al Covid è stato comunicato ai familiari dopo le dimissioni dall’Ospedale e il funerale.
C’è molta preoccupazione a Caniccattini Bagni per il caso dell’amatissima gioielliera Antonia Milluzzo, 68 anni, vaccinata con seconda dose Pfizer a luglio e che ha perso la vita il 7 settembre. La signora aveva iniziato ad accusare un forte malessere. Secondo i medici del 118 intervenuti a casa, “si trattava di una forte intossicazione”, spiegano i parenti, che l’hanno fatta portare all’Ospedale Umberto I di Siracusa. Ricoverata in reparto, è stata sottoposta a un tampone molecolare, ma il risultato è arrivato soltanto dopo la morte.
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“In merito all’articolo pubblicato dal quotidiano online LiveSicilia a firma di Antonio Condorelli a seguito dell’improvviso decesso, lo scorso 7 settembre 2021, della nostra concittadina Sig.ra Antonia Milluzzo, ai familiari della quale vanno le condoglianze di tutta l’Amministrazione comunale, e il cui esito positivo al tampone Covid è stato comunicato successivamente all’uscita dall’Ospedale Umberto I di Siracusa e al funerale, si chiede ai vertici dell’ASP di fare chiarezza sulla vicenda e una rapida verifica sull’intera questione al fine di rassicurare i cittadini canicattinesi e quanti hanno preso parte all’esequie.
Scongiurando, pertanto, la possibilità di un focolaio a Canicattini Bagni, si informa, come da report quotidiano pubblicato sul sito del Comune, che gli attuali positivi Covid risultanti dai dati comuni- cati dall’ASP sono n.28 e n. 5 gli isolamenti”.
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