Aggiornato al 06/07/2026 - 16:41
siracusapress.it
Scuole

Caso Rizza, il consigliere Burti: “Dal CGA nessuna sponda, il Presidente Giansiracusa smetta con le forzature”

siracusapress.it

condividi news

Il consigliere provinciale di FI: “La propaganda non sostituisce la buona amministrazione. Confondere una mancata sospensiva con un giudizio di merito è un errore giuridico”

Il consigliere provinciale di Forza Italia, Cosimo Burti, ha stigmatizzato duramente le recenti dichiarazioni pubbliche rilasciate dal Presidente Giansiracusa in merito al presunto “riconoscimento della ragionevolezza” del suo operato da parte della giustizia amministrativa.

Secondo l’esponente di Forza Italia, la realtà dei fatti racconterebbe una storia del tutto diversa rispetto alla narrazione trionfalistica della governance del Libero Consorzio Comunale. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) per la Regione Siciliana, infatti, non è affatto entrato nel merito della complessa vicenda dell’istituto superiore, essendosi limitato esclusivamente a non accogliere l’istanza di sospensiva degli effetti legati alla delibera adottata dall’Ente lo scorso 23 dicembre 2025.

Il consigliere azzurro contesta radicalmente l’interpretazione del provvedimento cautelare data da Palazzo del Governo, definendola una distorsione comunicativa che rischia di disorientare l’opinione pubblica.

I punti salienti della critica mossa da Cosimo Burti evidenziano come:

  • Manchi un giudizio di merito: la mancata concessione della sospensiva non equivale in alcun modo a una promozione o a una validazione definitiva del provvedimento provinciale;

  • Sia un errore di diritto: scambiare un rigetto cautelare per un’approvazione dell’impianto deliberativo è una forzatura istituzionale che non rende un buon servizio di trasparenza ai cittadini;

  • Il territorio esiga concretezza: la comunità scolastica ha immediato bisogno di scelte amministrative chiare e lineari, non di interpretazioni di comodo delle ordinanze giudiziarie.

Di fronte a quello che viene etichettato come uno stallo basato sulla propaganda politica, il consigliere provinciale rilancia con forza l’invito formale e perentorio al Presidente Giansiracusa affinché l’amministrazione provinciale prenda finalmente in esame le opzioni progettuali alternative già presentate ai tavoli tecnici e finora sistematicamente ignorate.

«Solo così si garantirebbero maggiori risultati in termini di risparmi economici per l’Ente provinciale – evidenzia il consigliere di Forza Italia, Cosimo Burti –, si salvaguarderebbe la sede storica dell’istituto Rizza e si tutelerebbe il diritto a una gestione scolastica più armoniosa e funzionale per gli studenti, le loro famiglie e tutto il personale della scuola».

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni