Aggiornato al 06/07/2026 - 10:15
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Museo permanente

Catania, nasce “Casa del Gusto di Sicilia”: il primo museo permanente sulla cucina siciliana

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L’ambizioso progetto di Finocchiaro e Guglielmino: “Trasformare un patrimonio unico nel Mediterraneo in un polo culturale internazionale”

La millenaria tradizione culinaria dell’Isola trova uno spazio permanente a Catania con il museo “Casa del Gusto di Sicilia” grazie all’Associazione internazionale Ristoworld Italy. Il progetto, ideato da Andrea Finocchiaro e Federica Guglielmino, si propone come luogo innovativo capace di coniugare cultura, attrazione turistica, formazione e sviluppo economico regionale.
A delineare la visione del nuovo polo museale sono i fondatori:

“La cucina siciliana – dichiarano Andrea Finocchiaro e Federica Guglielmino – è il risultato di una stratificazione di culture e territori e di una evoluzione millenaria. L’idea del Museo nasce perciò per mappare e rendere tangibile questo patrimonio unico nel Mediterraneo. Si vuole dare luce all’ecosistema culturale aperto e inclusivo tramite non una esposizione passiva ma il centro di riferimento regionale per molteplici target. I turisti, con percorsi esperienziali e di scoperta delle ricette simbolo. Le persone con disabilità, grazie a percorsi totalmente accessibili e inclusivi. Cittadini e famiglie, grazie alla riconnessione con le tradizioni e l’identità regionale. Scuole e operatori, con la formazione didattica, tecnica e divulgazione scientifica. I produttori locali, con spazi espositivi ad hoc e market place per le filiere”.

I visitatori potranno esplorare quattro grandi aree tematiche, a partire da un percorso sulla storia gastronomica siciliana, multimediale e interattiva, arricchita dall’uso dell’intelligenza artificiale. Il cuore pulsante sarà il “Teatro del Gusto” uno spazio dedicato a cooking class, laboratori e show cooking internazionali, insieme ad itinerari sensoriali e degustazioni di prodotti tipici locali e al “Mercato delle eccellenze siciliane” con esposizioni e canali e-commerce dedicati alle aziende agroalimentari dell’Isola. L’iniziativa punta sulla totale accessibilità linguistica e strutturale per parlare al mondo. La sostenibilità economica e il coinvolgimento del territorio restano i pilastri fondamentali.

“Sarà una leva strategica per il territorio – aggiungono gli ideatori – e per questo chiediamo e siamo aperti al contributo istituzionale di tutti gli operatori del territorio e quindi comuni, province e regione. Crediamo che la “Casa del Gusto di Sicilia” unisca tradizione, innovazione, formazione e turismo per generare un centro culturale di rilevanza nazionale. La sostenibilità del progetto si sosterrà attraverso lo sbigliettamento del percorso museale, le attività formative e di degustazione, gli eventi privati e corporate, la partnership con produttori e sponsor, la vendita dei prodotti e le collaborazioni istituzionali in un quadro di valorizzazione del territorio e costante promozione del brand Sicilia”.

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