Aggiornato al 05/11/2025 - 10:11
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CGIL “La Borgata” e SPI: “Bene i bus a metano, ma servono trasporti gratis per gli over 65”

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Il sindacato apprezza il cofinanziamento comunale per i nuovi autobus ecologici, ma chiede di estendere la gratuità del trasporto pubblico a tutti gli anziani, senza vincoli di reddito o disabilità

La Camera del Lavoro “La Borgata” e lo SPI CGIL di Siracusa esprimono condivisione per la scelta del Consiglio comunale di cofinanziare, con 250 mila euro, l’acquisto di dieci nuovi autobus a metano nell’ambito delle misure finanziate dalla Regione con fondi del PNRR.

Secondo le due organizzazioni sindacali, l’alimentazione a metano rappresenta un passo importante, poiché riduce significativamente le emissioni di polveri sottili (PM10) e ossidi di azoto, contribuendo così a una mobilità più sostenibile. Tuttavia, sottolineano che “il semplice rinnovo del parco mezzi, seppur vitale, non è sufficiente da solo a compiere quel salto di qualità dei servizi di mobilità di cui Siracusa ha bisogno”.

Il rischio, secondo la CGIL “La Borgata” e lo SPI, è che “un bus nuovo, anche se ecologico, rimanga semi-vuoto se non si interviene per renderlo accessibile a tutti”.

Per questo motivo, i sindacati propongono all’Amministrazione comunale di investire sulla mobilità gratuita, chiedendo in particolare di estendere la gratuità dell’abbonamento a tutti i cittadini over 65, indipendentemente dal reddito o dalla presenza di una disabilità.

“La gratuità deve essere un diritto di cittadinanza, non un beneficio legato a condizioni”, affermano i rappresentanti della Camera del Lavoro “La Borgata” e dello SPI CGIL di Siracusa.

Il sindacato contesta l’attuale sistema basato sull’ISEE o sull’accertamento della disabilità, che – secondo quanto si legge nella nota – “crea sacche di esclusione e inutili aggravi burocratici”. Molti anziani, pur vivendo situazioni di fragilità economica o fisica, resterebbero infatti esclusi dai benefici.

L’universalità della misura, aggiungono, rappresenterebbe “la risposta più equa e solidale”, in grado di contrastare la solitudine e garantire l’accesso ai servizi essenziali, come le visite mediche o la spesa quotidiana.

Per finanziare il provvedimento, la CGIL “La Borgata” e lo SPI propongono di utilizzare i fondi dell’imposta di soggiorno, le entrate derivanti dalla sosta a pagamento e i risparmi ottenuti dalla lotta all’evasione.

“La gratuità non è un costo bensì un investimento”, conclude il direttivo della Camera del Lavoro “La Borgata” e dello SPI CGIL di Siracusa.

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