Vertice d’urgenza alla Regione per snellire le pratiche dell’Irfis. Il governatore: “Nessuno rimarrà escluso dai risarcimenti, faremo la nostra parte fino in fondo”
l presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato un vertice operativo in videoconferenza per esaminare e superare i colli di bottiglia burocratici legati al secondo bando di sostegno per le imprese danneggiate dalla furia del ciclone Harry.
Alla call istituzionale hanno preso parte il presidente dell’Associazione turistica balneare siciliana Antonio Firullo, l’assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino, il capo di gabinetto Salvatore Sammartano e il direttore generale dell’Irfis Giulio Guagliano.
L’incontro è servito a definire il potenziamento del plafond economico e la semplificazione delle linee guida per l’accesso ai contributi erogati tramite il Fondo Sicilia.
Per venire incontro alle pressanti richieste di liquidità immediata avanzate dai gestori dei lidi per l’acquisto di arredi, lettini e ombrelloni, il governo regionale ha concordato con l’Irfis un pacchetto di opzioni di pagamento flessibili.
Le misure di semplificazione stabilite durante l’incontro:
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Lettera di impegno per i fornitori: laddove ricorrano i presupposti geometrici e formali, Irfis rilascerà un’attestazione che consentirà alle imprese il pagamento diretto ai fornitori delle fatture sui materiali;
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Riconoscimento delle spese pregresse: tutte le spese documentate sostenute a partire dalla data dell’evento calamitoso dello scorso gennaio verranno interamente rimborsate alla firma del contratto con il primo acconto (Sal);
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Pagamenti diretti sulle spese future: per gli investimenti ancora da effettuare inseriti nel progetto, basterà presentare fatture coerenti per attivare il saldo diretto ai fornitori da parte dell’istituto finanziario.
Il monitoraggio della procedura a sportello gestita dal comitato tecnico di Irfis evidenzia un avanzamento serrato dei flussi documentali. Il fabbisogno attuale della misura ha raggiunto una dotazione complessiva di 18 milioni di euro.
Durante il tavolo tecnico è stato inoltre chiarito il confine normativo relativo ai controlli di legalità. Per le agevolazioni di importo superiore ai 150 mila euro, l’erogazione del contributo resta subordinata per legge all’acquisizione dell’informazione antimafia prefettizia.
Al di sotto di questa soglia l’adempimento non occorre; qualora le aziende ne dispongano già per altre finalità, potranno sfruttare l’informativa esistente o, dove consentito, autocertificare l’assolvimento tramite l’iscrizione nella white list prefettizia.
«Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà degli imprenditori che devono anticipare ingenti somme per ripartire – ha dichiarato l’assessore al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino –. Da parte del mio assessorato c’è la massima disponibilità. Il nostro obiettivo prioritario è sostenere rapidamente i ristori balneari Sicilia per salvaguardare gli investimenti e i posti di lavoro di una risorsa fondamentale per la nostra economia turistica».







