Aggiornato al 24/04/2026 - 18:30
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Crisi politica a Sortino, Grande Sicilia si smarca: “Nasce un nostro gruppo consiliare”

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Il commissario cittadino Pippo Mezzio interviene dopo l’azzeramento della Giunta: “Non lo abbiamo mai chiesto. Dalla maggioranza atteggiamenti indecifrabili, valuteremo gli atti di volta in volta”

Dopo l’azzeramento della Giunta voluto dal sindaco Vincenzo Parlato e il duro botta e risposta dei giorni scorsi, a prendere la parola è il movimento “Grande Sicilia”, che attraverso il suo commissario cittadino Pippo Mezzio traccia una netta linea di demarcazione rispetto alle dinamiche dell’attuale amministrazione.

La decisione è forte e destinata a mutare gli equilibri in aula: Grande Sicilia costituirà un proprio gruppo consiliare autonomo, smarcandosi dalle polemiche e preparandosi a un’opposizione o a un appoggio rigorosamente basati sui singoli temi.

Mezzio apre il suo intervento chiarendo subito la posizione del movimento rispetto al reset dell’esecutivo cittadino, respingendo al mittente ogni illazione e puntando il dito contro i repentini cambi di rotta registrati in Consiglio comunale.

“In merito alle dichiarazioni sull’eventuale azzeramento della giunta da parte del Sindaco Parlato, precisiamo che non abbiamo mai avanzato tale richiesta in questa fase dell’azione amministrativa – spiega il commissario cittadino –. Le recenti posizioni espresse, sia in Consiglio comunale sia da parte di alcuni esponenti politici, mostrano invece segnali di arretramento. Durante l’ultimo Consiglio abbiamo infatti rilevato un improvviso cambio di posizione da parte del deputato e consigliere comunale Carlo Auteri, così come un ulteriore intervento del sindaco sul tema dell’azzeramento”.

Di fronte a quelli che vengono definiti “indirizzi contraddittori” e ad atteggiamenti dell’amministrazione giudicati “ancora poco decifrabili”, Grande Sicilia ha deciso di rompere gli indugi.

Il nuovo gruppo consiliare autonomo si pone l’obiettivo di rimettere il territorio ibleo al centro dell’azione politica. La strategia in aula sarà pragmatica:

“Ribadiamo la nostra posizione di assoluta rappresentanza in consiglio comunale, dove valuteremo di volta in volta ogni proposta, entrando nel merito dei singoli temi e delle condizioni che verranno avanzate per l’approvazione degli atti”.

Il movimento prende inoltre nettamente le distanze da dichiarazioni e polemiche “sterili” che gli sono state attribuite, rivendicando un atteggiamento finora improntato alla collaborazione istituzionale e alla ricerca di finanziamenti sovracomunali.

A margine della nota, Mezzio esprime rammarico per il clima di scontro che si è venuto a creare e per le parole utilizzate da alcuni esponenti della maggioranza nei confronti del gruppo. “Se la nostra presenza non è ritenuta gradita da alcuni consiglieri, ne prendiamo atto, pur ritenendo che il confronto democratico debba sempre restare aperto”.

La chiusura è un appello rivolto alla Sortino che guarda oltre l’attuale impasse politica: “Rivolgiamo un invito alla città, alle associazioni e alle forze politiche moderate, riformiste e progressiste a costruire insieme un percorso condiviso per il futuro, capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini”.

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