Il Forum scrive ai gestori, al Sindaco e al Prefetto: “Scenario insostenibile nel pieno dell’ondata di caldo torrido, immediate conseguenze igienico-sanitarie”
Il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica ha inviato questa mattina un formale atto di diffida e sollecito urgente ai vertici di Aretusacque S.p.A., la società di gestione del servizio idrico integrato nel capoluogo. Il documento, trasmesso per opportuna conoscenza anche al Sindaco di Siracusa e a S.E. il Prefetto, denuncia la drammatica crisi idrica a Siracusa che sta lasciando senza fornitura centinaia di utenze domestiche e commerciali in due aree nevralgiche della città.
La situazione più allarmante si registra nel quartiere Epipoli, nella zona alta della città. Il portavoce del Forum, Alessandro Acquaviva, ha evidenziato la gravità del fenomeno portando come esempio un intero condominio del quartiere (registrato con il codice di fornitura numero 188810) completamente privo di erogazione idrica da oltre settantadue ore. Una contingenza che, in concomitanza con le temperature torride registrate in questi giorni sul territorio, mette a serio rischio la salute dei soggetti più vulnerabili, come anziani, neonati e malati cronici.
Accanto ai disagi della zona alta, la nota ufficiale del Forum accende i riflettori sui cronici disservizi che stanno flagellando la contrada marina del Plemmirio.
In questa porzione di territorio, i rubinetti vuoti stanno mettendo in ginocchio:
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I residenti stabili: privati dei requisiti minimi di igiene personale nel periodo più caldo dell’anno;
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Il comparto turistico-ricettivo: b&b, case vacanza e strutture alberghiere in piena stagione;
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Le attività commerciali e artistiche: costrette a operare in condizioni di estrema precarietà logistica.
I rappresentanti dei cittadini contestano duramente non solo i tempi di reazione della società idrica, ritenuti incompatibili con la gestione di un servizio pubblico essenziale, ma anche la totale assenza di una comunicazione trasparente, tempestiva e programmata in merito alla natura dei guasti e ai reali tempi di riparazione delle condotte.
La diffida inviata ad Aretusacque S.p.A. fissa un ultimatum rigido per la messa in campo di autobotti, squadre tecniche straordinarie o bypass di rete capaci di bypassare le criticità strutturali delle ultime ore.
L’organismo civico di vigilanza ha chiarito che non verranno tollerati ulteriori rinvii burocratici o tecnici.
«Un servizio pubblico essenziale non può tollerare simili tempi di reazione, né la mancanza di informazioni trasparenti – ha dichiarato il portavoce del Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, Alessandro Acquaviva –. Diffidiamo il gestore a intervenire con la massima urgenza per risolvere la crisi idrica a Siracusa. In mancanza di un riscontro immediato e della risoluzione definitiva del problema, il Forum si riserva di attivare ogni opportuna iniziativa di tutela legale nelle sedi competenti per difendere i diritti violati dei cittadini».







