Aggiornato al 15/04/2026 - 16:47
siracusapress.it
Denuncia

Doggy Park di viale Scala Greca, Cavallaro: “Erba alta e forasacchi, l’area è un pericolo per i cani”

siracusapress.it

condividi news

La denuncia del consigliere comunale Paolo Cavallaro: “Macchina burocratica lenta, i cittadini evitino temporaneamente la zona”

Le carenze nella manutenzione del verde pubblico siracusano non risparmiano nemmeno gli spazi dedicati agli amici a quattro zampe. A sollevare il caso è il consigliere comunale Paolo Cavallaro, che ha raccolto le numerose segnalazioni dei cittadini indignati per il grave stato di abbandono in cui versa l’area di sgambamento cittadina.

Al centro delle polemiche è finito il Doggy Park di viale Scala Greca, una struttura nata per offrire un servizio utile alla collettività ma che, a causa della mancata scerbatura, rischia oggi di trasformarsi in una vera e propria trappola per gli animali.

La presenza di erba alta e sterpaglie incontrollate non rappresenta soltanto un problema di decoro urbano, ma porta con sé due criticità immediate e tangibili:

  • Il pericolo forasacchi: L’area è infestata dalle estremità secche e appuntite delle spighe di graminacee selvatiche. Questi elementi vegetali sono estremamente pericolosi perché possono facilmente infilarsi nel pelo, nelle orecchie, nel naso e nella cute dei cani, provocando forte dolore, gravi infezioni e ascessi che richiedono l’intervento veterinario.

  • L’emergenza igienico-sanitaria: La fitta vegetazione rende estremamente complessa, se non impossibile, la corretta raccolta delle deiezioni da parte dei padroni, innescando evidenti ricadute negative sotto il profilo dell’igiene pubblica.

Il consigliere Cavallaro inquadra il degrado del Doggy Park all’interno di una più ampia disorganizzazione della macchina amministrativa comunale sul fronte della gestione del territorio.

“Siamo purtroppo abituati alla scarsa cura del verde cittadino, alle sterpaglie presenti in tanti angoli della città e a tempi di scerbatura indegni di una realtà che voglia dirsi moderna ed efficiente – dichiara Paolo Cavallaro –. Anche in questo caso emerge una chiara mancanza di programmazione, in una città in cui si continua a navigare a vista e in cui la macchina burocratica appare lenta, scoordinata e incapace di intervenire con tempestività anche su questioni semplici ma importanti”.

In attesa che l’amministrazione corra ai ripari, il consigliere ha già inoltrato una formale richiesta di intervento agli uffici competenti tramite email istituzionale. Nel frattempo, lancia un avvertimento chiaro ai proprietari di animali.

“Con questa denuncia pubblica rivolgo anche un invito ai cittadini ad evitare temporaneamente l’utilizzo dell’area, nell’auspicio che l’appello alla scerbatura venga accolto al più presto, così da ripristinare condizioni di sicurezza e decoro per lo sgambamento dei cani”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni