Vertice a Palazzo del Governo dopo il sit-in di protesta. Il portavoce Alessandro Acquaviva: “Investire subito sul riuso delle acque dell’Anapo contro la salinizzazione dei pozzi”
Questa mattina, al termine di un partecipato sit-in di protesta, una delegazione ufficiale del Forum provinciale per l’acqua pubblica è stata formalmente ricevuta da S.E. la Prefetta di Siracusa, Chiara Armenia.
L’incontro si è svolto in un clima di dichiarata disponibilità e sensibilità da parte della massima rappresentante del Governo rispetto all’ormai cronica crisi del servizio idrico Siracusa.
La Prefetta ha fornito importanti rassicurazioni politiche alla delegazione dei comitati, confermando che la stagione delle proroghe tecniche ai vecchi gestori è definitivamente conclusa. Il nuovo soggetto industriale incaricato del servizio è già stato formalmente diffidato a pianificare con massima urgenza i cantieri strutturali necessari a evitare il collasso delle reti.
Nel corso del colloquio a Palazzo del Governo, il portavoce del Forum, Alessandro Acquaviva, ha illustrato la piattaforma di interventi ritenuti non più rinviabili per mettere in sicurezza i rubinetti della città.
I tre punti cruciali consegnati nelle mani della Prefetta:
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L’alternativa all’Anapo: l’opportunità strategica di investire sul riuso delle acque del fiume Anapo come alternativa immediata all’emungimento dai pozzi di contrada Dammusi, le cui falde risultano ad oggi pesantemente compromesse dalla salinizzazione;
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La trasparenza digitale: l’implementazione obbligatoria di un portale web istituzionale che includa non solo lo storico degli atti amministrativi, ma anche un sistema pubblico e trasparente di tracciamento digitale dei reclami degli utenti;
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Lo scudo per le fragilità: la creazione urgente di un piano di protezione e protezione civile mirato a supportare tempestivamente la popolazione anziana e i soggetti fragili in caso di guasti e disservizi prolungati.
L’obiettivo prioritario fissato dal tavolo governativo resta quello di azzerare, o quantomeno ridurre ai minimi termini, l’impatto dei distacchi estivi sulla cittadinanza e sulle attività commerciali del centro storico.
Al termine del confronto, la Prefetta ha assicurato il proprio massimo e costante impegno nel vigilare attentamente su tutte le fasi del delicato passaggio di gestione interna alle società idriche.
Il Palazzo di Governo si farà carico di rappresentare il bisogno di efficientamento della rete a tutti i livelli istituzionali, garantendo al contempo un canale di dialogo permanente con il Forum e dichiarando la propria immediata disponibilità a successivi interventi d’urgenza qualora la situazione idrica cittadina dovesse precipitare nelle prossime settimane.







