Schifani e Savarino spronano le amministrazioni locali, istanze entro il 15 maggio: “Il governo regionale sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti”
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, la sicurezza sui litorali siciliani torna ad essere una priorità assoluta. Per supportare le amministrazioni locali in questo delicato compito, la Regione Siciliana ha appena messo sul piatto uno stanziamento di 800 mila euro destinato ai Comuni dell’Isola.
L’obiettivo dei fondi è chiaro: assicurare il servizio di vigilanza nelle spiagge libere, garantendo la presenza fissa di bagnini di salvataggio e dotando gli arenili delle attrezzature necessarie per tutelare l’incolumità dei bagnanti.
I criteri per l’accesso ai contributi sono stati delineati in una circolare firmata dal presidente della Regione, Renato Schifani, che attualmente detiene anche la delega ad interim alle Autonomie locali.
L’istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere siciliane è regolata dalla legge n.17 del 1998. I Comuni siracusani che vorranno accedere ai fondi regionali dovranno rispettare dei paletti organizzativi molto precisi per garantire una copertura adeguata:
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Il periodo: Il servizio dovrà essere attivo tra il 1° maggio e il 30 settembre di ogni anno, per una durata complessiva non inferiore a 60 giorni e non superiore a 120.
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Gli orari: I controlli dei bagnini dovranno essere assicurati ogni giorno, senza interruzioni, dalle ore 9:00 alle ore 19:00.
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Le postazioni: È richiesta la presenza di almeno due bagnini qualificati ogni 150 metri di spiaggia, per un massimo di 600 metri lineari finanziabili per ogni Comune.
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Il contributo: La Regione coprirà fino al 50% delle spese sostenute per il personale di salvataggio.
A sottolineare l’importanza dell’intervento governativo è lo stesso presidente Renato Schifani: “Il governo regionale sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti. Migliorare i servizi a disposizione delle comunità locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva è un dovere della pubblica amministrazione, così come l’invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di Porto”.
Un messaggio rafforzato dall’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, che inquadra il provvedimento in una strategia più ampia di fruibilità della costa: “Non basta liberare le spiagge, bisogna dotarle di personale qualificato e strutture adeguate. È un altro passo concreto per rendere i nostri litorali davvero accessibili e sicuri per tutti, garantendo a siciliani e turisti una costa all’altezza della sua bellezza”.
L’appello finale lanciato dalla Regione ai sindaci è quello di non perdere tempo. Le risorse sono infatti preziose ma limitate, e verranno assegnate seguendo il rigoroso ordine di ricezione delle domande (a sportello).
Le amministrazioni comunali avranno tempo fino al 15 maggio per presentare le proprie istanze, che dovranno essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it. La circolare completa è già consultabile sul sito istituzionale della Regione Siciliana.







