Aggiornato al 03/07/2026 - 11:20
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Fondi per la bonifica nella zona sud, Burti (FI): “No a corse per intestarsi i meriti”

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Il consigliere provinciale azzurro replica al vicepresidente Rosa: “Al nostro territorio solo 400mila euro su 4 milioni complessivi stanziati dalla Regione”

Il consigliere Cosimo Burti, esponente di Forza Italia, interviene con decisione in merito alle recenti dichiarazioni pubbliche rilasciate dal vicepresidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Pietro Rosa, relative ai prossimi interventi di bonifica della zona sud di Siracusa.

Secondo Burti, l’avvio delle operazioni non è il frutto dell’intuizione estemporanea di un singolo amministratore, bensì il risultato di un lungo e coordinato iter istituzionale che ha visto protagonisti i residenti, la deputazione regionale e la Prefettura.

Nel ricostruire i passaggi chiave che hanno portato allo sblocco dei cantieri, il consigliere di Forza Italia ha voluto ristabilire una cronologia dei fatti che ne attribuisce il merito alla sinergia tra i diversi livelli dello Stato:

  • Le istanze dei residenti: le famiglie e i comitati della zona sud hanno per primi segnalato le emergenze ambientali, chiedendo risposte immediate;

  • L’asse politico-regionale: le richieste sono state raccolte dal deputato all’ARS Riccardo Gennuso, che ha portato la questione sui tavoli regionali e locali;

  • La mediazione della Prefettura: l’intervento decisivo del Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha permesso di superare le lungaggini burocratiche e sbloccare una situazione rimasta congelata per anni.

«Spiace constatare come, ancora una volta, si assista a una corsa all’intestazione di interventi che hanno invece una chiara genesi territoriale e istituzionale – ha rimarcato Cosimo Burti – con il concreto rischio che qualcuno si attribuisca meriti non propri al solo fine di apparire attivo sul territorio».

Oltre alla polemica sulla paternità dei progetti, l’esponente di Forza Italia solleva un problema economico di non poco conto, legato alla ripartizione dei flussi finanziari gestiti dall’ex Provincia regionale. Analizzando i flussi di cassa, emerge infatti una forte sproporzione tra le somme erogate da Palermo e quelle effettivamente destinate ai comuni meridionali del siracusano.

A fronte di un finanziamento complessivo di circa 4 milioni di euro assegnato dalla Regione Siciliana al Libero Consorzio, gli uffici tecnici dell’ente di via Malta hanno destinato appena 400 mila euro alla bonifica della zona sud di Siracusa. Un decimo del totale che, secondo Burti, rappresenta un dato allarmante e impone un cambio di rotta immediato nella programmazione delle priorità dell’ente a tutela dei contribuenti di quella specifica fetta di territorio.

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