[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Onorevole Fabio Granata”][vc_column_text]La gravissima emergenza legata al clima che sta colpendo la Sicilia Orientale impone di mettere da parte ogni polemica politica.
Si deve invece aprire subito una coraggiosa riflessione sul forsennato consumo del suolo avvenuto in Sicilia negli ultimi trent’anni, dinamica che ha reso impermeabili i terreni, occluso il deflusso delle acque, stravolto antiche canalizzazioni e che rischia di subire un ulteriore e inedito attacco attraverso la follia di centinaia di ettari di terreno agricolo e boschivo da utilizzare per l’impianto di migliaia di pannelli fotovoltaici, anche sulle pendici dell’Etna.
Occorre subito un cambio di rotta bloccando e revocando subito da parte della Regione ogni autorizzazione al consumo di nuovo suolo.
Bisogna invece piantare milioni di alberi, riaprire le occlusioni al corso delle acque, demolire le opere costruite abusivamente.
Altro che Ponte sullo Stretto…
La più grande e indispensabile infrastruttura su cui investire le enormi risorse che arriveranno deve riguardare la rigenerazione del territorio e la messa in sicurezza delle nostre Città e delle nostre campagne.
Non le piccole e grandi speculazioni sulla pelle dei siciliani.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]







