Il sindacato denuncia gravi carenze nell’accoglienza cittadina e lancia tre proposte al presidente Giansiracusa. Acquaviva: «Un nuovo sito web non sostituisce il servizio sul campo»
Le criticità nell’accoglienza turistica cittadina non si risolvono solo con la tecnologia. È questa la posizione della Camera del Lavoro “La Borgata”, che nei giorni scorsi ha incontrato la dirigente del settore del Libero Consorzio, la dottoressa Sarcià, per discutere le pesanti carenze rilevate durante un’attività di monitoraggio all’infopoint di via Roma.
I chiarimenti ricevuti, tuttavia, non hanno sciolto i nodi strutturali evidenziati dal sindacato. Nel corso del confronto, infatti, la dirigente si è limitata a comunicare l’imminente pubblicazione del nuovo portale del turismo dell’Ente, realizzato da una società esterna grazie ai fondi PNRR.
Un passo in avanti sul fronte digitale che però non convince del tutto il sindacato, preoccupato per la gestione fisica dei flussi turistici.
«Pur accogliendo con favore la digitalizzazione, la notizia di un nuovo sito web non sopperisce in alcun modo alle pesanti lacune del servizio sul campo», dichiara Alessandro Acquaviva, responsabile della Camera del Lavoro “La Borgata”.
«Uno strumento virtuale – prosegue Acquaviva – non può sostituire il contatto diretto e il materiale cartaceo richiesto quotidianamente dai turisti. L’accoglienza necessita di una strategia integrata che tuteli la qualità dei servizi e la dignità del lavoro, garantendo a Siracusa standard di ricezione degni della sua storia».
Per superare questa carenza strutturale, la Camera del Lavoro ha deciso di fare un passo ufficiale, inviando una richiesta di incontro urgente al Presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa. Sul tavolo sono state messe tre proposte concrete per rilanciare il settore:
-
Apertura di un secondo infopoint: da attivare presso i locali del piano terra dell’ex Albergo Scuola di via Crispi. Si tratta di una struttura strategica e appena ristrutturata, considerata ideale per intercettare i flussi turistici in entrata verso la città;
-
Segnaletica turistica stradale: l’installazione di indicazioni chiare per promuovere e guidare i visitatori lungo gli “itinerari della bellezza”, percorsi che si snodano in modo fluido tra Ortigia, la Neapolis e il quartiere Borgata;
-
Cabina di Regia permanente per l’accoglienza: un tavolo istituzionale, guidato dal Libero Consorzio, che coinvolga attivamente i Sindaci della provincia, le categorie delle strutture ricettive e i sindacati. L’obiettivo è garantire una gestione condivisa e lungimirante dei flussi.
«Auspichiamo un sollecito riscontro da parte del Presidente Giansiracusa – conclude la nota sindacale – per avviare finalmente un confronto costruttivo che riteniamo non sia più rimandabile».







