Interrogazione all’Ars del deputato Carlo Gilistro sui danni ad agricoltori e allevatori: «La proliferazione ha assunto i contorni di una vera emergenza, servono misure straordinarie»
Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, ha depositato un’interrogazione urgente all’Assemblea Regionale Siciliana per chiedere l’intervento immediato del governo della Regione.
L’atto ispettivo, sottoscritto dall’intero gruppo parlamentare del M5S all’Ars, punta i riflettori sulla presenza massiccia e distruttiva dei cinghiali negli Iblei, un fenomeno che sta colpendo con particolare durezza le aree rurali e montane della provincia di Siracusa.
Le aziende agricole e gli allevamenti zootecnici del territorio continuano a registrare perdite economiche insostenibili. Oltre alla distruzione dei raccolti, si moltiplicano i danni strutturali a recinzioni, muretti a secco, impianti di irrigazione e infrastrutture poderali, senza contare le crescenti preoccupazioni sotto il profilo sanitario e veterinario.
Secondo i parlamentari pentastellati, i piani di abbattimento selettivo e gli strumenti di contenimento ordinari messi in campo finora si sono dimostrati del tutto insufficienti a frenare l’avanzata dei branchi selvatici.
Le richieste principali avanzate dal Movimento 5 Stelle a Palazzo dei Normanni:
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Stato di emergenza: la dichiarazione formale dello stato di emergenza regionale e la valutazione dei requisiti per richiedere lo stato di emergenza nazionale;
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Tavolo di coordinamento: l’istituzione immediata di una cabina di regia permanente che veda la cooperazione tra Prefetture, Comuni, dipartimenti veterinari ed enti parco;
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Fondi per i risarcimenti: lo stanziamento di risorse finanziarie straordinarie e certe per garantire il totale ristoro dei danni subiti dagli agricoltori e dagli allevatori.
«La proliferazione incontrollata dei suidi selvatici ha ormai assunto i contorni di un’emergenza sociale – afferma il primo firmatario Carlo Gilistro –. Occorrono misure straordinarie per tutelare chi lavora la terra, insieme alla sicurezza pubblica e agli equilibri ambientali del territorio. Serve un intervento coordinato che coinvolga tutte le istituzioni».
Da problema a risorsa: l’idea della filiera enogastronomica
Accanto alle necessarie azioni di contrasto e contenimento numerico della specie aliena, il parlamentare siracusano propone una visione di sviluppo economico a lungo termine per le aree interne dei Monti Iblei.
L’obiettivo è copiare i modelli di gestione virtuosi già applicati con successo in altre regioni d’Italia e in diversi Paesi europei, dove la carne di cinghiale è stata inserita in un circuito commerciale controllato e certificato.







