siracusapress.it
Paradosso

La terra di mezzo tra Pachino e Noto: il deputato Gennuso incontra i sindaci

siracusapress.it

condividi news

Case con “camera da letto a Noto e cucina a Pachino”: la situazione kafkiana del celebre borgo marinaro in bilico tra due comuni penalizza residenti e turisti

Lo scopo del sopralluogo è nobile: riparare i marciapiedi, installare delle panchine e regolare al traffico veicolare. Ma in quel lembo di terra tra Pachino e Noto, c’è una domanda che logora principalmente i residenti: di chi è la competenza? Ieri il deputato regionale Riccardo Gennuso ha incontrato i primi cittadini di Noto, Corrado Figura, e di Pachino, Giuseppe Gambuzza. L’appuntamento è proprio lì, a Marzamemi, a ridosso di quella diga della zona Spinazza, il quartiere che delimitata il confine territoriale tra i due comuni.

«Marzamemi è uno dei punti centrali del nostro programma – ha detto il parlamentare dell’Ars – Interverremo al più presto per garantire decoro, sicurezza e accoglienza in uno dei luoghi simbolo del turismo siciliano. Lavoriamo per dare a residenti e turisti una Marzamemi e una Pachino pulita, ordinata e vivibile». Però, da quelle parti, ci si continua a chiedere di chi sia la competenza. Perchè, comunque, è territorio di Noto, perchè, comunque, è dentro il centro abitato di Pachino, perchè, comunque, ci abitano i pachinesi.

Perchè, comunque, la situazione territoriale grottesca crea situazioni kafkiane: abitazioni che hanno la camera da letto a Noto e la cucina a Pachino. È vero, l’unica cosa che conta è risolverli i problemi, al di la di chi sia la competenza territoriale. Ma i problemi ci sono, e sono tanti, e a farne le spese sono i residenti e i turisti in estate, tanti turisti. L’approvvigionamento idrico, il ritiro dei rifiuti, l’illuminazione pubblica, la sicurezza stradale, la circolazione stradale e i parcheggi.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni