Operazione dei Carabinieri con lo Squadrone Eliportato Cacciatori e unità cinofile ha portato al ritrovamento di due armi artigianali funzionanti con munizioni e targhe provento di furto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette dopo la perquisizione domiciliare.
Due armi artigianali perfettamente funzionanti, munizioni di vario calibro e targhe rubate. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Siracusa e della Compagnia di Augusta nell’abitazione di un 63enne di Lentini, arrestato venerdì con l’accusa di detenzione abusiva di armi clandestine, detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione.
L’operazione, condotta con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e delle unità cinofile del Nucleo di Nicolosi specializzate nella ricerca di armi e stupefacenti, ha visto un massiccio dispiegamento di forze sul territorio. La città è stata cinturata con posti di controllo e perquisizioni che hanno portato all’identificazione di oltre 30 persone.
La svolta è arrivata durante una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo, che ha un passato segnato da precedenti penali per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio. All’interno della casa i militari hanno trovato le due armi di fabbricazione artigianale, entrambe in condizioni di utilizzo e corredate del relativo munizionamento.
Oltre alle armi, sono stati sequestrati due paia di targhe automobilistiche risultate provento di furti commessi tra ottobre e novembre 2024 nella stessa zona di Lentini. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la provenienza illecita dei reperti, aggravando la posizione del 63enne.







