Il candidato sindaco Vincenzo Pupillo attacca la Regione Siciliana dopo l’autorizzazione concessa a Sicula Trasporti per la riapertura della discarica per altri dieci mesi.
Il Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Siciliana ha autorizzato Sicula Trasporti a riaprire la discarica di Grotte San Giorgio, situata nell’area compresa tra Catania e Lentini, per un ulteriore periodo di dieci mesi. La notizia è arrivata nella mattinata di domenica 4 maggio e ha suscitato una reazione immediata da parte di Vincenzo Pupillo, candidato sindaco di Lentini.
«Si tratta di una decisione inaccettabile che mortifica e umilia il nostro territorio e le nostre comunità», ha dichiarato Pupillo, sottolineando come le popolazioni locali abbiano già pagato e continuino a pagare un prezzo alto per la presenza di quello che definisce l’impianto di smaltimento più grande dell’intera Sicilia.
Il candidato ha ricordato che la discarica è stata anche al centro di indagini giudiziarie che avrebbero portato alla luce, secondo le sue parole, «un perverso sistema di malaffare». Su questa base, Pupillo ha annunciato che l’autorizzazione regionale non resterà senza risposta: «Contrasteremo con ogni mezzo questa decisione, che costituisce una nuova forma di aggressione intollerabile».
La vicenda si inserisce in un contesto politico già segnato dalla campagna elettorale per le amministrative di Lentini, e la presa di posizione del candidato è destinata ad alimentare il dibattito pubblico su un tema — quello della gestione dei rifiuti e delle autorizzazioni ambientali in Sicilia — che da anni divide istituzioni e comunità locali.







