A Lecce il coordinamento regionale ha incontrato i vertici nazionali alla presenza di Mattarella. Schembari (LCC Ragusa) accende i riflettori sulla crisi finanziaria di Siracusa e propone la città aretusea come sede del prossimo evento
Il futuro delle ex Province torna al centro del dibattito nazionale, con una forte spinta dalla Sicilia. Il coordinamento regionale dei Liberi Consorzi Comunali siciliani ha preso parte ai lavori dell’Assemblea Nazionale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), svoltasi a Lecce ieri e stamane, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La delegazione isolana ha portato all’attenzione nazionale la necessità di definire con chiarezza il ruolo e il futuro degli Enti di Area Vasta nel sistema delle autonomie locali.
Pur nel quadro delle prerogative dello Statuto siciliano, è emersa la necessità di armonizzare il percorso di rilancio dei Liberi Consorzi siciliani con quello delle Province italiane, dotandoli di strumenti amministrativi e finanziari realmente adeguati per gestire pianificazione territoriale, mobilità ed edilizia scolastica.
Siracusa al centro: crisi finanziaria e candidatura
Nel panel dedicato alla situazione siciliana e a quella sarda, la Presidente del Libero Consorzio di Ragusa, Maria Rita Schembari, è intervenuta a nome dell’intero coordinamento regionale.
Un passaggio cruciale del suo intervento ha riguardato la situazione finanziaria del Libero Consorzio di Siracusa, definita critica e meritevole di “strumenti straordinari e una soluzione normativa chiara da parte dello Stato”.
Ma non solo criticità: Schembari ha lanciato una proposta di rilancio, candidando direttamente la città di Siracusa a ospitare una delle prossime Assemblee nazionali dell’UPI, riconoscendone il ruolo e l’impegno nel rilancio degli Enti di Area Vasta.
Le dichiarazioni dei Presidenti
Salvatore Quinci – Presidente LCC Trapani e referente del coordinamento regionale: “L’Assemblea dell’UPI pone un tema decisivo: serve chiarezza sugli Enti di Area Vasta. Abbiamo una piattaforma UPI e una piattaforma dei Liberi Consorzi siciliani: chiediamo attenzione e indicazioni nette sulle scelte da compiere, altrimenti non potremo essere davvero la Casa dei Comuni”.
Maria Rita Schembari – Presidente LCC Ragusa: “La fase delle dichiarazioni d’intenti è finita. Siamo pronti a fare la nostra parte, ma occorre una roadmap che rafforzi gli Enti di Area Vasta. Le emergenze siciliane e la necessità di una visione unitaria di sviluppo chiamano a un nuovo protagonismo dei Liberi Consorzi”.
Michelangelo Giansiracusa – Presidente LCC Siracusa: “Il coordinamento dei Liberi Consorzi siciliani è uno strumento prezioso per aprire una fase di confronto leale e costruttivo sul futuro degli Enti di Area Vasta. Le nostre istanze sono frutto di un percorso condiviso. Ringrazio la Presidente Schembari per aver rappresentato con autorevolezza le posizioni dell’intero coordinamento”.
Piero Capizzi – Presidente LCC Enna: “Gli Enti di Area Vasta vanno accompagnati nella loro funzione di coordinamento. Serve una proposta innovativa che rilanci le amministrazioni provinciali con un modello di sviluppo integrato. Le risorse vanno definite e stabilizzate”.
Il Coordinamento presente
Hanno partecipato ai lavori per la Sicilia:
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Giuseppe Pendolino (LCC Agrigento)
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Walter Tesauro (LCC Caltanissetta)
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Piero Antonio Santi Capizzi (LCC Enna)
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Maria Rita Schembari (LCC Ragusa)
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Michelangelo Giansiracusa (LCC Siracusa)
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Salvatore Quinci (LCC Trapani)







