Il campione olimpico di karate di Avola, scelto come ambassador dei Giochi. “Un onore che va oltre la mia terza Olimpiade”.
Un nuovo, prestigioso riconoscimento per Luigi Busà, campione olimpico di karate e orgoglio di Avola, scelto dall’organizzazione dei Giochi di Milano-Cortina come ambassador, rappresentante dello sport italiano nel mondo.
Ad annunciarlo è lo stesso atleta sui social, con parole cariche di emozione e consapevolezza. “Sono felice, o forse sarebbe più corretto dire sorpreso”, scrive Busà, sottolineando come l’onore non sia legato soltanto al fatto che quella in arrivo sarà la sua terza Olimpiade, ma alla capacità dei Giochi di rinnovare ogni volta la stessa attesa, “intatta, come se il tempo si piegasse su se stesso”.
Un ruolo che va oltre la competizione e che lo porterà a confrontarsi con istituzioni, presidenti di federazioni e dirigenti del CIO, ma soprattutto a stare accanto agli atleti: “La cosa più bella sarà abbracciarli dopo la loro Olimpiade, o avere una parola di conforto per chi sarà un po’ giù”.
Busà ha voluto ringraziare il presidente della FIJLKAM Giovanni Morsiani, il Centro Sportivo Carabinieri, che lo sostiene da sempre, il presidente del CONI Luciano Bonfiglio e l’organizzazione dei Giochi, che lo ha scelto per “questo ruolo prestigioso”.
“Porterò i colori dell’Italia non come un gesto di orgoglio, ma come un segno di riconoscenza”, spiega l’atleta, deciso a vivere l’esperienza con discrezione e autenticità. E promette di condividere l’atmosfera olimpica anche sui social, senza dimenticare mai le proprie radici: “Andrò lì sempre come un karateka e porterò i valori del nostro meraviglioso sport”.
Un messaggio che è anche una dichiarazione di identità, racchiusa nella frase che chiude il suo annuncio: “Niente di splendido è mai stato raggiunto se non da coloro che hanno avuto il coraggio di credere che qualcosa dentro di loro fosse più forte delle circostanze”.







