Sesto bollettino del Libero Consorzio: peggiorano le condizioni tra Carlentini e Pedagaggi. Blocco totale sulla SP 54 tra l’ex stazione Fusco e contrada America per l’imminente esondazione del fiume al guado
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha diramato il sesto aggiornamento della giornata (20 gennaio 2026), segnalando un peggioramento delle condizioni su due arterie fondamentali, che vengono interdette al transito.
Ecco il dettaglio delle nuove chiusure.
Carlentini-Pedagaggi: strada impraticabile
La situazione è precipitata sulla S.P. 32 Carlentini – Pedagaggi. L’arteria risulta ufficialmente pericolosa ed impraticabile a causa dell’eccessivo afflusso di acqua che ha invaso la carreggiata, trasformandola di fatto in un torrente. Una pattuglia della Protezione Civile Provinciale, con il supporto delle squadre di Siracusa Risorse, sta operando proprio in questi minuti per interdire fisicamente il transito e impedire l’accesso ai veicoli per evitare incidenti.
Sortino: incubo esondazione per l’Anapo
Allarme rosso anche nel territorio di Sortino. La S.P. 54 (Sortino – Fiumara – Mandredonne) è stata chiusa d’urgenza. Il tratto interessato è quello che va dall’Ex Stazione di Sortino Fusco fino ai giardini di Contrada America. La strada è “assolutamente esclusa al traffico” – recita la nota dell’Ente – per la probabile ed imminente esondazione del Fiume Anapo in corrispondenza del guado. La Protezione Civile comunale di Sortino si è attivata per chiudere l’accesso da entrambi i lati del fiume, isolando l’area a rischio.
La S.R. 3 Ponte Pietra – Cozzo Pantano risulta pericolosa in corrispondenza del Torrente Mammaiabica, in particolare negli attraversamenti a guado; la STRADA viene pertanto CHIUSA al traffico locale fino al rientro dell’emergenza;
La S.P. 95 Priolo Lentini con diramazione in corrispondenza dell’abitato di Carlentini, risulta parzialmenteallagata e pertanto pericolosa per la presenza di buche sparse celate dalle pozzanghere e dalla pioggia battente; si raccomanda di procedere con cautela.
Permangono necessarie attività di verifica su tutta la rete viaria. Si raccomanda di non mettersi in viaggio verso queste zone.







