Sospese tutte le attività didattiche in presenza: lezioni, esami e sedute di laurea. Slitta a venerdì 30 gennaio l’assemblea per il Siracusa Pride 2026
L’allerta meteo di codice rosso diramata dalla Protezione Civile regionale mantiene chiuse le porte anche delle siracusane dell’Università di Catania nella giornata di domani, martedì 20 gennaio. La decisione, comunicata dall’ateneo oggi pomeriggio, prevede la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza nelle sedi del capoluogo etneo e nelle strutture distaccate.
Lo stop riguarda l’intero spettro delle attività universitarie: dalle lezioni ordinarie agli esami di profitto, fino alle sedute di laurea. L’ateneo ha comunque previsto la possibilità di svolgere le attività programmate in modalità telematica, lasciando ai singoli dipartimenti e docenti la valutazione sull’opportunità di mantenere gli appuntamenti attraverso piattaforme online.
L’allerta di livello massimo emessa dalla Protezione Civile regionale ha spinto l’amministrazione universitaria a confermare la chiusura già disposta per la giornata odierna.
Gli studenti e il personale dell’ateneo sono invitati a seguire i canali ufficiali dell’università per eventuali aggiornamenti sulla ripresa delle attività in presenza, che dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dalle successive comunicazioni degli organismi di protezione civile.
Tra le iniziative rinviate in città a causa del maltempo anche l’assemblea pubblica di Siracusa Pride, prevista per domani martedì 20 gennaio, nell’ambito del percorso verso l’edizione 2026, è rinviata.
Il nuovo appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio alle ore 19.30, sempre presso ECHO – spazio di condivisione e inclusione, in corso Timoleonte 96, Siracusa.







