La polizia locale: “L’uomo avrebbe appiccato il fuoco a un fabbricato in stato di abbandono e le fiamme si sono poi propagate”
La Polizia Locale di Melilli è riuscita a individuare e a denunciare in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il presunto piromane ritenuto responsabile del vasto incendio a Melilli che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità.
L’allarme è scattato nelle ore notturne, attivando immediatamente un dispositivo di emergenza che ha visto impegnate sul campo diverse squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati per circoscrivere il fronte del fuoco prima che la situazione sfuggisse al controllo.
Secondo la dettagliata ricostruzione investigativa effettuata dagli agenti della Polizia Locale, l’indagato avrebbe agito seguendo un disegno preciso, appiccando le fiamme in punti differenti del territorio:
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Il primo innesco: il fuoco è stato inizialmente appiccato all’interno di un caseggiato rurale che versava in stato di totale abbandono;
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La propagazione: dal fabbricato rurale, complici le condizioni del terreno, le fiamme si sono rapidamente propagate alla fitta vegetazione dell’area circostante;
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Il secondo focolaio: un secondo incendio, del tutto distinto dal primo, è stato appiccato poco dopo in una zona situata più a valle, complicando le operazioni di spegnimento.
I due roghi simultanei hanno tenuto impegnati i soccorritori per diverse ore in una vera e propria corsa contro il tempo. Soltanto la tempestività delle manovre di contenimento ha evitato che le lingue di fuoco, alimentate dal vento, potessero estendersi ulteriormente e raggiungere altre aree abitate o infrastrutture sensibili del comprensorio melillese.
Grazie agli elementi raccolti nell’immediatezza del fatto e al controllo del territorio, gli operatori di Polizia Locale hanno chiuso il cerchio sul presunto autore, formalizzando la denuncia per incendio doloso.







