Nuova perturbazione atlantica da domani: allerta per le coste esposte e collegamenti a rischio. Venerdì tregua apparente, domenica 15 crollo termico verticale con neve a bassa quota
Da domani, mercoledì 11 febbraio, una perturbazione atlantica investirà il Mediterraneo, portando con sé non solo pioggia, ma soprattutto venti di burrasca che fanno temere nuove, violente mareggiate.
Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, l’Isola sarà tra le zone più colpite insieme alla Sardegna. “Fino a giovedì 12 febbraio – spiega l’esperto – saremo investiti da una carica di umidità e venti forti”. Il pericolo maggiore arriva dal mare: sono previste onde alte e condizioni di mare grosso lungo tutte le coste esposte, con possibili disagi per i collegamenti con le isole minori e rischi per i litorali già provati dal maltempo delle scorse settimane.
Se la prima parte della settimana sarà segnata dal vento e dalla pioggia (specie sul versante tirrenico), il fine settimana di San Valentino riserverà un colpo di scena. Venerdì ci sarà una “tregua apparente”, ma sarà il preludio a un cambiamento radicale. Un flusso di aria gelida scenderà sull’Italia portando un crollo termico verticale. Se al Nord la neve arriverà subito, per il Sud e la Sicilia l’appuntamento con il freddo intenso è per domenica 15 febbraio (San Faustino): i meteorologi prevedono che la pioggia si trasformerà in neve fino a bassa quota, imbiancando anche le zone collinari del Meridione.
Le previsioni giorno per giorno:
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Martedì 10: Nubi di passaggio, maltempo diffuso sul basso Tirreno.
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Mercoledì 11: La giornata peggiore. Temporali e burrasche di vento sulla Sicilia e sulle Isole maggiori.
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Giovedì 12: Ancora instabilità con venti forti di burrasca.
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Venerdì 13: Tregua apparente, ma persiste la ventilazione sostenuta.
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Weekend (14-15): Irruzione gelida. Domenica neve a bassa quota anche al Centro-Sud.







