Aggiornato al 23/06/2026 - 18:11
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Miasmi, Gilistro (M5S) dopo la manifestazione di Priolo: “Adottare le migliori tecnologie disponibili”

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Il deputato regionale interviene dopo la mobilitazione dei cittadini: “Nessuna demonizzazione delle raffinerie, ma servono le migliori tecnologie disponibili per capire l’origine dei fenomeni”

Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, ha preso la parola nell’aula dell’Assemblea Regionale Siciliana a seguito della recente manifestazione di protesta promossa dalle famiglie della zona industriale. Al centro dell’intervento parlamentare, la richiesta urgente di interventi strutturali ed efficaci per arginare i ripetuti episodi di molestie olfattive a Priolo e nei comuni limitrofi del quadrilatero industriale.

Davanti ai colleghi parlamentari, Gilistro ha rimarcato l’assoluta necessità che le istituzioni regionali prestino ascolto a una comunità che pretende risposte immediate in merito a una problematica che incide pesantemente sulla qualità della vita quotidiana e sulla stessa percezione della sicurezza ambientale. L’esponente dei cinquestelle ha però specificato che tale ascolto deve essere concreto e privo di speculazioni politiche, ricordando che la sua forza politica aveva già tentato di risolvere la criticità nella scorsa legislatura attraverso una proposta normativa rimasta purtroppo congelata a causa della mancata emanazione del relativo decreto attuativo.

La posizione espressa dal parlamentare aretuseo punta a mantenere un forte equilibrio tra le ragioni della salute pubblica e quelle dell’economia locale, escludendo posizioni di totale chiusura ideologica nei confronti del comparto petrolchimico. Secondo il deputato, le raffinerie e le aziende dell’indotto continuano a rappresentare un pilastro occupazionale fondamentale per il territorio siracusano, ma questo non deve giustificare il ritardo nell’individuazione delle fonti dei cattivi odori. Con i moderni sistemi di monitoraggio della qualità dell’aria e l’enorme mole di dati tecnici disponibili, appare ormai ingiustificabile la mancata individuazione scientifica delle sorgenti emissive che causano i picchi olfattivi.

La strada maestra indicata all’assessorato all’Ambiente e alle imprese del polo industriale risiede nell’accelerazione dei programmi di transizione sostenibile, in linea con le direttive promosse a livello nazionale. Per il Movimento 5 Stelle, investire in innovazione di processo e in tecnologie avanzate costituisce l’unico strumento reale per superare progressivamente gli impatti ecologici che gravano sulla provincia, dimostrando che l’attività produttiva può e deve convivere pacificamente con il diritto costituzionale alla salute.

«Salute e lavoro non possono e non devono mai essere oggetto di contrapposizione – ha spiegato il parlamentare regionale Carlo Gilistro –. Fortunatamente si tratta di un principio che oggi vede d’accordo la stragrande maggioranza della società civile. Credo sia nell’interesse delle stesse aziende adottare in modo puntuale le migliori tecnologie oggi esistenti sul mercato per prevenire e ridurre al minimo i miasmi. Abbiamo tutti insieme il preciso dovere politico e morale di accompagnare questo percorso di risanamento a tutela dei nostri figli».

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